Ztl ambientale e bonus di mobilità: al via la svolta verde di Bologna

Tutti i titolari del pass riceveranno via posta il materiale informativo: sportelli, numeri e un assistente personale a disposizione

Comincia la svolta verde di Bologna: sono in arrivo, via posta, i depliant informativi sulla nuova ztl ambientale, i bonus mobilità sostenibile e tutte le novità che entreranno in vigore da gennaio 2020. Arriveranno nelle buchette della posta di tutti i residenti del centro storico e della periferia titolari di vetrofanie di sosta, in tutto 74mila persone.

Il depliant sarà accompagnato dalla comunicazione di una novità sulla dematerializzazione. Da oggi, 22 luglio, la vetrofania per la sosta e il contrassegno “R”, che permettono di parcheggiare l’auto gratuitamente nella propria zona di residenza, diventano virtuali, quindi non c’è più bisogno di esporli sul parabrezza. 

Un’altra novità introdotta è la possibilità di ricevere aiuto da un assistente personale: grazie a un progetto sperimentale di Tper e Legambiente, da ottobre chi vorrà potrà essere guidato nella scelta da prendere tra le varie soluzioni. Da oggi sono inoltre attivi per informazioni, dal lunedì al sabato dalle 8 alle 18, un numero verde dedicato 800 694994 e un contatto WhatsApp 329 0635298. Sempre attiva la e-mail ztlambientale@tper.it.

Contrassegni virtuali 
I cittadini devono solo saperlo e non devono fare nulla, perché fa tutto il Comune: da oggi, 22 luglio, la vetrofania per la sosta e il contrassegno “R”, che permettono di parcheggiare l’auto gratuitamente nella propria zona di residenza, diventano virtuali. Le targhe dei veicoli vengono infatti inserite nella banca dati elettronica del Comune di Bologna e di Tper, quindi non è più necessario esporre la vetrofania sul parabrezza dell’auto: gli agenti della Polizia Locale e gli ausiliari della sosta controlleranno chi può parcheggiare gratuitamente consultando in tempo reale la banca dati delle targhe autorizzate.  Chi cambierà il veicolo ma non la residenza, d’ora in poi potrà chiedere il permesso direttamente online sul sito del Comune di Bologna.

Permessi per la Ztl: cosa cambia  
Dal primo gennaio 2020 la Zona a Traffico Limitato (Ztl) diventerà ambientale. Significa che i criteri con i quali saranno rilasciati i permessi di accesso al cuore della città saranno ambientali: non ci si baserà più solo su requisiti funzionali, come la residenza, ma anche sulla compatibilità ambientale dei veicoli a motore. 

Il Comune revocherà automaticamente e progressivamente i contrassegni in vigore ai veicoli euro 0 (dal 2020), euro 1 (dal 2021), euro 2 (dal 2022), euro 3 (dal 2023), euro 4 (dal 2024) ed euro 5 (dal 2025). 

Dunque progressivamente non saranno più rilasciati i contrassegni di tipo R (residenti), Pa (posto auto), Ip (interesse pubblico), M (medici), e accompagnamento scolastico, alle seguenti categorie di veicoli: 
• dall’1 gennaio 2020: Euro 0 (diesel, benzina, Gpl, metano) 
• dall’1 gennaio 2021: Euro 1 (diesel, benzina, Gpl, metano) 
• dall’1 gennaio 2022: Euro 2 (diesel, benzina) 
• dall’1 gennaio 2023: Euro 3 (diesel) 
• dall’1 gennaio 2024: Euro 4 (diesel) 
• dall’1 gennaio 2025: Euro 5 (diesel) 

Dal primo gennaio 2020 saranno revocati automaticamente i contrassegni in vigore seguendo un calendario progressivo. Significa che il veicolo non potrà più accedere alla Ztl dalle 7 alle 20: 
• dall’1 gennaio 2020: Euro 0 (diesel, benzina, Gpl, metano, in totale si tratta di circa 2.000 permessi) 
• dall’1 gennaio 2021: Euro 1 (diesel e benzina, in totale sono a oggi circa 1.100) 
• dall’1 gennaio 2022: Euro 2 (diesel, sono circa 500) 
• dall’1 gennaio 2023: Euro 3 (diesel, sono poco meno di 2.000) 
• dall’1 gennaio 2024: Euro 4 (diesel, sono circa 3.700) 
• dall’1 gennaio 2025: Euro 5 (diesel, sono circa 4.800) 

I provvedimenti non riguardano i contrassegni H (handicap) e non cambia nulla neanche per tutte le famiglie, residenti in centro, con Isee inferiore a 14.000 euro: a loro sarà infatti garantito un contrassegno indipendentemente dalla categoria del veicolo posseduto. 

Sosta nel centro storico e in periferia

Dal primo gennaio 2020 ogni famiglia avrà diritto a un solo contrassegno per parcheggiare gratuitamente la propria auto all’interno del settore di residenza del centro storico (zone 1, 2, 3, 4, 5, U). Per la seconda auto, il Comune introduce la possibilità di acquistare un nuovo contrassegno al costo di 120 euro l’anno, che dà diritto alla sosta all’interno del proprio settore di residenza del centro storico. Dalla terza auto in poi rimane tutto uguale a oggi: viene rilasciato il contrassegno per la sosta alle tariffe ordinarie. Si può comunque scegliere: questo contrassegno per sostare alle tariffe ordinarie si può richiedere anche per la seconda auto, se il proprietario non vuole usare il contrassegno annuale a pagamento da 120 euro l’anno. 

Chi abita in periferia dove è in vigore la sosta a pagamento – la sosta gratuita all’interno della propria area di residenza sarà limitata a due auto per nucleo familiare. Dalla terza auto in poi il Comune introduce la possibilità, per chi lo desidera, di acquistare il nuovo contrassegno al costo di 120 euro l’anno. 

Per chi ha un contrassegno Pa (posto auto) per la sosta in zona U e zona “San Francesco”– in queste zone a traffico limitato speciali, dove le limitazioni valgono tutti i giorni 24 ore su 24, il contrassegno Pa (posto auto) di chi possiede un veicolo che non rispetta i requisiti ambientali sarà convertito in un nuovo permesso che dà l’accesso al posto auto solo dalle 20 alle 7, cioè negli orari in cui l’ingresso alla Ztl è libero. 

Dopo l’estate, a tutti coloro che sono interessati dal primo blocco di provvedimenti del 2020 (anno nel quale si comincia a revocare il contrassegno agli euro 0), arriverà una lettera raccomandata con tutti i dettagli del provvedimento.

Bonus mobilità sostenibile

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L’introduzione della Ztl Ambientale è accompagnata da incentivi all’uso del trasporto pubblico. Il bonus mobilità sostenibile spetta a tutti i residenti del centro storico ai quali progressivamente sarà revocato il contrassegno di accesso alla Ztl, a condizione che non chiedano un nuovo contrassegno. Il bonus spetta anche a chi decide volontariamente di rinunciare al proprio contrassegno anche se l’auto non rientra nelle categorie che progressivamente saranno tenute fuori dalla Ztl. Il bonus dura un anno, si può chiedere al massimo per due anni e viene erogato da Tper a chi sceglie di muoversi col bus, con i taxi/Ncc, col car sharing o col bike sharing anziché con l’auto privata. 

Ecco i bonus per il 2020: 
• 1.000 euro: per le famiglie a cui vengono revocati almeno due contrassegni “R” o “Pa” abbinati a veicoli euro 0; 
• 700 euro: per le famiglie a cui viene revocato l’unico contrassegno “R” o “Pa” abbinato a un veicolo euro 0, a patto che non abbiano un contrassegno H-handicap;
• 500 euro: per le famiglie a cui viene revocato uno dei contrassegni “R” o “Pa” abbinato a un veicolo euro 0. 

Le famiglie con Isee inferiore a 14.000, alle quali il contrassegno è comunque garantito, potranno chiedere il bonus mobilità solo se rinunciano al permesso. 

Over 70 – se al nucleo familiare al quale appartengono persone con più di 70 anni di età vengono revocati tutti i contrassegni (R residenti e Pa posto auto), questi cittadini potranno scegliere tra l’abbonamento annuale gratuito al Trasporto pubblico locale (Tpl) urbano per dieci anni o il bonus mobilità.

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