A Castel San Pietro parte il progetto “Cuore in comune”

Un defibrillatore, un libro e una app per aumentare la sicurezza dei cittadini. Donato alla piscina comunale un defibrillatore di ultima generazione. Il direttore Nicolas Gozzi: “Iniziativa dal valore inestimabile”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Il progetto “Cuore in Comune” arriva anche a Castel San Pietro. Ad essere coinvolta sarà la Piscina Comunale del territorio, gestita dalla Società Cooperativa So.Ge.Se, che sarà presto dotata, grazie al progetto della Armando Curcio Comuni d'Italia, di un defibrillatore di ultima generazione, per permettere al personale della struttura di intervenire immediatamente in caso di arresto cardiaco. Ogni giorno, in Italia, sono 160 le persone che ne vengono colpite e spesso si tratta di persone sane di tutte le età: adulti, anziani, giovani e bambini. In questi casi, la presenza e il buon uso di un defibrillatore aumentano del 30% le possibilità di sopravvivenza. Saper gestire e prevenire queste emergenze, quindi diventa prioritario per le strutture dove tutti i giorni c’è una grande affluenza di pubblico. Gli impianti della Piscina Comunale sono tra i più frequentate del territorio, poiché al suo interno ci sono oltre alle strutture della piscina, anche quelle della palestra e il palazzetto dello sport, frequentato da famiglie, ragazzi. «Nelle nostre piscine – spiega Nicolas Gozzi, direttore della piscina– entrano ogni giorno decine e decine di bambini, famiglie e anziani. La presenza di un defibrillatore è indispensabile,- sottolinea - soprattutto se, come questo, è in grado di dialogare direttamente con le apparecchiature del pronto intervento e di “auto-monitorarsi” per verificare eventuali possibilità di malfunzionamento per poter essere immediatamente assistito da un centro operativo 24 ore su 24». «In una struttura come la nostra, il valore di questo defibrillatore è inestimabile, soprattutto perché sarà nella zona atrio e quindi immediatamente reperibile in caso di bisogno. Questo ci permette, in caso di arresto cardiaco, di agire tempestivamente: ogni minuto che passa in attesa dell'ambulanza senza un adeguata assistenza, le possibilità di sopravvivenza diminuiscono: è importante intervenire subito», conclude . Il Progetto "Cuore in Comune" coinvolgerà le aziende del territorio in quanto, oltre ad aumentare la sicurezza dei tanti frequentatori del centro tramite la donazione di un defibrillatore di nuova generazione, prevede un'importante azione di sensibilizzazione dei cittadini tramite la pubblicazione di un libro sul primo soccorso e sull'uso degli strumenti salvavita. Il libro conterrà anche una mappa dei defibrillatori già disponibili sul territorio comunale e sarà diffuso gratuitamente alle scuole e ai cittadini tramite le attività del territorio che sostengono il progetto. Una App con gli stessi contenuti sarà poi resa disponibile gratuitamente per essere installata sul cellulare di tutti i cittadini e su tablet e computer, anche grazie alle stesse attività economiche che sostengono l'iniziativa. In questo modo si avvia a Castel San Pietro Terme un percorso di formazione che, assieme agli strumenti già disponibili sul territorio, alimenta la cultura del primo soccorso e attiva la catena salvavita, aumentando il grado di sicurezza dei cittadini.

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