Mercoledì, 17 Luglio 2024
Cronaca Centro Storico

Sirio acceso a Natale. Commercianti sfiduciati: “Andranno tutti all’Iper!”

Lamentele all'unanimità degli esercizi del Centro Storico sulla decisione del Sindaco di non spegnere le telecamere d'accesso in ZTL durante il periodo natalizio e sui T-Days del 3 e 4 dicembre. LE INTERVISTE

Sirio non verrà spento, alcune strade verranno pedonalizzate, di nuovo i T-Days il 3 e 4 dicembre. Bologna Today ha sentito Confesercenti (Intervista al direttore) e commercianti del centro storico sui provvedimenti dell’amministrazione.
“Sirio va assolutamente spento nel periodo di Natale” secondo Graziano di Antichi Sapori di Via S. Stefano “la gente ha il terrore di entrare in centro per colpa di quelle telecamere e per i cartelli incomprensibili. La pedonalizzazione alimenta la crisi. Parlano di inquinamento… A Bologna, tangenziale e autostrada sono praticamente in città. Invece di farci pagare il Civis, facessero la metropolitana senza inventare la frottola che non si può perché sotto c’è l’acqua. La verità? Sono a corto di multe!”  
Secondo Paolo, proprietario di un’edicola via S. Stefano – angolo via Guerrazzi - quando il centro non era chiuso, si vendevano più giornali, ma mi rendo conto che bisogna abbattere l’inquinamento. Io ho dei clienti fissi, solo il 30% è di passaggio, quindi la crisi si è sentita soprattutto sulla vendita delle riviste che costano molto”.

Sembra che profumerie e make up shop non risentano molto della crisi, come ci conferma Letizia di It Style Make Up di Via Orefici: “Il nostro settore non teme la crisi poiché i nostri prezzi sono concorrenziali e una donna non si fa mai mancare un prodotto per la bellezza. La chiusura del centro storico durante il periodo natalizio e i T-Days, che non ci hanno portato grande beneficio, riempiranno gli ipermercati anche a causa deEdicola S. Stefano ang Via Guerrazzi-2lla deviazione dei mezzi pubblici. Il mio ragazzo ha un edicola in via Ugo Bassi, lui si che la crisi la sente. Un’edicola del centro non è come una di periferia con la clientela fissa”.
Alla Clarks di Piazza della Mercanzia ci confermano il parere contrario: ”Ci danneggerà senz’altro.  I nostri clienti anziani faranno fatica a venire da noi, lo stesso vale per i prossimi T-Days. D’altronde a settembre non ci ha portato un concreto aumento degli incassi”.

Devid Label ha voluto sfidare il momentaccio aprendo un negozio di abbigliamento in via Clavature da poco più di un mese: “Abbiamo aperto da pochissimo e non ho gli elementi per giudicare i T-Days, ma sono sicuro che Sirio ci penalizzerà sotto Natale – secondo Davide - cerchiamo di andare contro la crisi preponendo articoli un po’ diversi e particolari”.
“Siamo arrivati sin qui, ora ci facciano fare almeno Natale, poi prenderanno i provvedimenti necessari” ci dicono all’erboristeria Verde Essenza di Via Rizzoli “tutto a vantaggio degli iper, fa freddo, c’è parcheggio e tutto a disposizione. I T-Days? Abbiamo avuto un autunno caldo, quindi i nostri clienti sono andati  al mare!”
Nessun commerciante è ancora a conoscenza delle proposte per incentivare gli acquisti natalizi dell’assessore al Traffico Andrea Colombo presentate ad Ascom e Confesercenti il 17 novembre: pedonalizzazione del primo tratto di via Zamboni, Mascarella e Pratello, sconti nei parcheggi scambiatori, più corse per gli autobus e biglietto della durata di cinque ore e dieci auto elettriche gratuite per trasportare i cittadini all’interno della T il 3 e 4 dicembre.
E sulle chiusure anticipate degli esercizi in  Via Petroni? Dal tabaccaio, al negozio di frutta, alla pasticceria, tutti concordi: ”Per colpa degli incivili paga la gente che lavora!”

 

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