Immigrazione, in volo verso la Spagna con documenti contraffatti: fermati al Marconi

Gli stessi passaporti che i migranti riconsegnavano una volta giunti a destinazione per poi essere riutilizzati. In carcere l'organizzatore e finanziatore dei viaggi

Il dispositivo europeo di contrasto alle reti criminali che operano a livello transnazionale e all'immigrazione clandestina, che si è concluso domenica 27 settembre, ha portato a 166 arresti, al sequestro di 51 armi e al  sequestro un ingente quantitativo di droga e documenti falsi.

L'operazione ha visto impegnate, in quattro giornate consecutive, le Polizie di frontiera dei Paesi dell’U.E, non UE (Albania, Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Moldavia, Montenegro, Macedonia del Nord, Serbia, Svizzera, Regno Unito, Ucraina, Stati Uniti) Agenzie Europee (Europol, Eurojust,Frontex), sotto il coordinamento dall’Europol. Nell’ambito dell'operazione l’Ufficio di Polizia di frontiera aerea di Bologna, che opera all'aeroporto Marconi, ha proceduto all’identificazione di 2907 persone, traendo in arresto due cittadini extracomunitari, un pakistano ed un gambiano, denunciando in stato di libertà 8 cittadini pakistani per possesso di documenti falsi e sequestrando i relativi passaporti.

"Viaggi organizzati" con documenti contraffatti

Nella mattinata del 24 Settembre, la polizia aeroportuale bolognese, a seguito di un controllo effettuato all’interno della sala imbarchi del Marconi, ha identificato 10 stranieri in attesa di imbarcarsi sul volo per Barcellona. Dal controlli, alcuni documenti infatti risultavano falsi, altri invece, pur essendo autentici, riproducevano, foto di con tratti somatici differenti dai possessori, quindi una effettiva sostituzione di persona.

Sono scattate le indagini per individuare il favoreggiatore e da colloqui più approfonditi con gli stranieri, avvenuti con la collaborazione del mediatore culturale-traduttore in lingua Urdu, è emerso che avevano viaggiato in treno da Milano a Bologna, accompagnati da un connazionale fino a Barcellona, dove avrebbero dovuto risarcirlo della spesa sostenuta per l’acquisto dei biglietti.

Immigrazione clandestina e documenti falsi, sgominata banda: "Funzionario governativo a capo del gruppo"

Tre cittadini pakistani hanno dichiarato alla Polaria di aver incontrato un connazionale, B.M., a Milano, in un
parco davanti la stazione, e che l’uomo avrebbe acquistato i biglietti del treno e del volo Ryanair Bologna-Barcellona del 24 settembre con unica prenotazione.

Ipotizzando quindi che l’uomo fosse organizzatore e finanziatore di viaggi di clandestini verso la Spagna si è proceduto alla perquisizione personale e quindi al sequestro del telefono cellulare. Da accertamenti effettuati presso la compagnia aerea Ryanair, è emerso come l’uomo, tramite il sito internet, avesse prenotato per tutti e quattro un viaggio dall’aeroporto di Orio Al Serio (BG) a Barcellona (ESP), datato 23 settembre, viaggio che però non era stato effettuato. Spuntava così, un'altra prenotazione per il 24 settembre per i medesimi nominativi, per la tratta Bologna-Barcellona. 

Controllate anche le e-mail, è emersa una ulteriore conferma di prenotazione aerea del volo Ryanair, con tratta Bergamo-Barcellona, datata 13 settembre  a nome di uno dei soggetti fermati il 24 al Marconi. 

Gli investigatori dunque ritengono che l’uomo organizzi e favorisca il transito verso la Spagna di passeggeri privi di documenti idonei, usando sempre gli stessi passaporti, documenti che i migranti irregolari avrebbero riconsegnato all'organizzatore una volta giunti a destinazione per poi essere riutilizzati. 

Migranti: permessi di soggiorno 'facili', avvocato agli arresti domiciliari 

Sulla base degli elementi raccolti dunque si è proceduto all’arresto di B.M.. A tutti gli stranieri fermati, a seconda delle responsabilità accertate, è contestato il reato di concorso nella produzione di passaporti falsi o del delitto di sostituzione di persona e venivano accompagnati presso l’Ufficio Immigrazione per l’avvio delle procedure di espulsione.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, bollettino 24 novembre: +2.501, per la prima volta flessione sui contagi settimanali

  • Emilia-Romagna verso la zona gialla, Donini: "Aspettiamo una settimana"

  • Coronavirus Emilia-Romagna: il virus picchia duro, nell'imolese morto un 45enne

  • Martina stroncata dal covid a 21 anni: "La conoscevo da sempre... usiamo meno leggerezza d'ora in avanti nel parlare della malattia"

  • Nuova ordinanza regionale: confermate le misure, altre attività aperte nei prefestivi

  • Covid Bologna ed Emilia-Romagna, il bollettino: l'epidemia rallenta, ma ci sono 50 morti

Torna su
BolognaToday è in caricamento