Cronaca Imola

Afghanistan, due nuclei familiari a Imola: "Non solo accoglienza, ma anche prospettiva di vita"

17 persone, fra cui bambini e adolescenti ospitati in una struttura gestita da una cooperativa sociale

Foto archivio

Nella serata di ieri, a Imola sono arrivati "2 nuclei famigliari, per complessive 17 persone, fra cui molti bambini e adolescenti". Lo rende noto il Comune di Imola che ospita i profughi afghani in una struttura gestita da una cooperativa sociale del settore dell’accoglienza "e che ha anche mediatori culturali che parlano afghano, per facilitare una migliore integrazione nella nostra comunità". 

“Nella situazione drammatica che sta vivendo il popolo afghano, con quelle immagini cruente e anche tragiche che tutti abbiamo visto, una città come Imola e un territorio come quello del Circondario Imolese, che hanno nel proprio dna l’applicazione concreta dei concetti di solidarietà e inclusione sociale, non possono non accogliere ed aiutare le persone afghane costrette a lasciare la propria terra” sottolinea il sindaco Marco Panieri,. 

Le famiglie afghane, si apprende, hanno già superato il periodo di quarantena al loro arrivo in Italia: “L’impegno è quello di dare a queste famiglie non solo una prima accoglienza, cercando di alleviare le sofferenze e i disagi patiti, ma anche aiutarle a costruire una nuova prospettiva di vita ed un futuro migliore, come è nella tradizione di
accoglienza e inclusione che caratterizza da sempre anche il nostro territorio” conclude Marco Panieri.

Sabato pomeriggio erano arrivate cento persone, ospitate in strutture nella provincia di Modena. Si tratta di donne e uomini, e loro familiari, che prestavano servizio nell’ambito della missione Italia-Nato, e che avevano collaborato con le nostre autorità. Trascorreranno qui il periodo di quarantena obbligatorio previsto per ogni viaggiatore che arriva dall’estero (dai 7 ai 10 giorni). Già nei giorni scorsi l’Emilia-Romagna aveva offerto ospitalità ai primi 108 cittadini in fuga dall’Afghanistan, tuttora accolti nelle province di Piacenza e Parma.

Foto archivio 

Afganistan, Farzana: "Io al sicuro a Bologna, le mie sorelle rischiano di essere portate via perché non sposate" 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Afghanistan, due nuclei familiari a Imola: "Non solo accoglienza, ma anche prospettiva di vita"

BolognaToday è in caricamento