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Una raccolta per comprare Casa Gialla: "Un milione per i bimbi oncologici"

L'obiettivo è l'acquisto della struttura di accoglienza in cui l'associazione ospita i bambini ammalati di tumore e le famiglie durante i lunghi periodi di terapia oncologica

 

Un milione di euro per comprare Casa Gialla, la residenza per bambini oncologici e le loro famiglie, entro la primavera 2021. È l'obiettivo della campagna "ViviAmo Casa Gialla" lanciata da Ageop con l'avvio di una raccolta fondi sul sito dell'associazione.

La prima iniziativa pubblica della campagna sarà sabato 17 ottobre 2020, quando Ageop realizzerà una grande opera collettiva sul Crescentone di piazza Maggiore. L'opera sarà realizzata con migliaia di disegni, che l'associazione sta raccogliendo da centri estivi, scuole, aziende e privati, per comporre un puzzle di illustrazioni con la forma di una grande casa.

Anche gli associati Ascom–Confcommercio Bologna stanno offrendo il loro supporto, promuovendo la Campagna e proponendosi come punti di raccolta per i disegni. Durante la manifestazione Ageop regalerà un disegno a tutti coloro che vorranno fare un'offerta di almeno 5 euro a sostegno della Campagna. L'associazione sta ricevendo il supporto di artisti e illustratori professionisti che metteranno all'asta per Casa Gialla le proprie opere. I cittadini che volessero far pervenire ad Ageop il loro contributo con un disegno, possono inviarlo – entro il 5 ottobre – presso la sede dell'associazione, in via Massarenti 11 a Bologna.

Cos'è e dov'è Casa Gialla

È una casa che ospita le famiglie e i bambini malati di tumore: dal 2015 ha ospitato 240 piccoli pazienti. Era il 2008 quando l'associazione, che dal 1982 ha sede all'interno del reparto di Oncoematologia Pediatrica della Pediatria- Pession del Policlinico di S.Orsola, ha iniziato a progettare un'accoglienza integrata. L'obiettivo era superare il concetto di alloggio, fornito attraverso l'uso di camere in appartamenti separati, per creare una grande casa che potesse offrire servizi e assistenza continuativi e dare alle famiglie una vera e profonda accoglienza. La ricerca è stata lunga ed è passata attraverso soluzioni provvisorie prima di approdare a Casa Gialla, che aveva tutte le caratteristiche del “posto giusto”.

È una casa ad alta specificità, pensata in ogni dettaglio per rispondere alle esigenze dei bimbi oncologici, garantendo altissimi standard igienico- sanitari, ma in spazi accoglienti e a misura di bambino, in cui ognuno possa essere accompagnato e sentirsi a casa. Casa Gialla si inserisce all'interno della collaborazione tra Ageop Ricerca e la Sanità pubblica, perché al suo interno l'associazione dà continuità alle cure ospedaliere. Nelle Case Ageop trovano ospitalità i bambini che provengono da territori dove le terapie d'eccellenza erogate al Lalla Seràgnoli non sono disponibili e che incontrano a Bologna possibilità di Cura che non avrebbero altrove. Questi piccoli ogni anno sono circa 100, ossia il 40% dei giovani pazienti oncologici che afferiscono al Reparto di Oncoematologia Pediatrica del Policlinico di S. Orsola (250 in totale).

Dopo una fase di ricovero, la Clinica attinge alle Case Ageop, considerate un prolungamento degli spazi ospedalieri, per passare alle cosiddette “dimissioni protette”. Il bambino viene dimesso ed entra in regime di Day Hospital, ossia deve recarsi pressoché ogni mattina al 4° piano per terapie ed esami, ma può trascorrere il resto della sua giornata a casa. Questo migliora la qualità della sua vita e lascia spazio in reparto per altri piccoli pazienti, offrendo anche a loro la possibilità di accedere a terapie salvavita. I bambini che arrivano da fuori città, ad esempio dalla Romagna, dalla Sicilia o dall'Albania, quando entrano in regime di DH approdano quindi alle Case Ageop che, essendo destinate a pazienti fragili ed immunodepressi, hanno tutte le caratteristiche per supportarli e proteggerli.

A loro Ageop garantisce ospitalità gratuita insieme alle famiglie, trasporti quotidiani da e verso l'ospedale, spesa a domicilio, farmaci, giochi, supporto psicologico, laboratori creativo-terapeutici e la presenza di volontari qualificati. Anche Casa Gialla è stata quindi creata per avere tutti i requisiti necessari ad accogliere i piccoli pazienti oncologici.

È in via Massarenti, quindi vicina all'ospedale, ha 5 camere familiari con bagno privato e un bilocale indipendente per situazioni di peculiare complessità. Dotata di una sala pranzo, un salotto biblioteca, un'area laboratori, una sala giochi multimediale ed una palestra, si affaccia su un grande giardino in cui, quando possibile, giocare all'aria aperta. È dedicata ai laboratori e alle attività condivise con cui i bambini possono mettere in comune risorse, esperienze e speranze. Curata in ogni particolare, Casa Gialla è diventata una struttura indispensabile per il sistema di Accoglienza Integrata di Ageop.

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