Sant'Orsola, misure straordinarie per l’emergenza Coronavirus: attrezzato un reparto dedicato ai pazienti positivi

Un reparto dedicato ai pazienti positivi a urologia, cambi interni e percorsi diagnostici privilegiati per accelerare i tempi di diagnosi

Un reparto a Urologia dedicato ai pazienti positivi al Coronavirus, spostamenti di reparti e percorsi diagnostici speciali. Sono le ultime misure prese dell'ospedale Sant'Orsola per dare risposte adeguate alle necessità di assistenza e cura delle persone risultate positive al Coronavirus e al tempo stesso sostenere i sistemi sanitari delle altre province in queste ore sono in atto modifiche organizzative urgenti in alcune aree particolarmente interessate dall'emergenza Covid-19. Modifiche che possono richiedere soluzioni gestionali anche molto rapide e soggette a cambiamenti mano a mano che la situazione evolve.

In particolare nella giornata del 7 marzo è stato attivato un reparto con 24 posti letto dedicati ai pazienti positivi al covid-19 che però non necessitano di setting assistenziali e clinici intensivi così da alleggerire il reparto di malattie Infettive. Il Reparto è collocato presso il padiglione 1 al posto dell’Urologia. Contestualmente l’Urologia che ha ridotto l’attività chirurgica programmata, così come tutte le chirurgie del policlinico, è stata trasferita al quarto piano dello stesso padiglione presso il reparto di Oftalmologia e Libera professione.

Secondo la stessa logica, che è quella di garantire maggiori risorse alla gestione dei casi positivi o sospetti, è stata spostata anche la medicina di Urgenza Giostra al posto della Medicina Interna Lenzi così da garantire locali più idonei a gestire l’isolamento dei casi sospetti di contagio in attesa dei risultati dei tamponi.

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Per quanto riguarda l’area intensiva presso il padiglione 23, sono 11 i posti di terapia Intensiva che sono stati dedicati esclusivamente al Coronavirus che diventeranno 18 nei prossimi giorni. Individuati anche percorsi diagnostici privilegiati e una Tac dedicata per accelerare i tempi di diagnosi.

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