Cronaca

Alice, Il marito sotto shock: 'Eravamo felici, stavamo camminando, poi...'

All'improvviso è cambiato tutto. Così racconta la tragedia che l'ha travolto, strappandole la giovane moglie in viaggio di nozze. Incredulità per gli amici della coppia: 'Christian è vivo, ma è morto per metà'

Alice e Christian, ultimi momenti felici in viaggio di nozze

"Una tragedia, non c'è niente da aggiungere: stavamo camminando passeggiando, eravamo felici, in luna di miele, e all'improvviso è cambiato tutto. Non ci posso ancora credere e non ricordo nemmeno esattamente la dinamica, è tutto molto confuso". Queste le uniche parole di Christian Casadei, il marito di Alice Gruppioni, la 32enne di Pianoro falciata e uccisa da un'auto impazzita a Venice Beach, dove la giovane si trovava in viaggio di nozze. Poche ore dopo preso il 'pirata' della strada che ha ucciso le neosposina e ferito altre 11 persone (guarda il video dell'automobile che piomba sulla folla in spiaggia).

Ma veder rinchiuso il responsabile dell'incidente (che con la sue parole ha lasciato esterrefatti i poliziotti) è assai poca cosa confronto al dramma di una giovane vita spezzata proprio così, e che con essa si trascina dietro altri brandelli di vita. Quella del neo-marito, comprensibilmente sotto shock, della famiglia distrutta e degli amici, ancora increduli.

"Proprio ieri sera, con gli amici, parlavamo del matrimonio'' di Christian e Alice, ''del loro viaggio di nozze. Ho seguito su Facebook, il tour che stavano facendo, guardando le foto che caricava ogni giorno. Oggi è cambiato tutto: oggi siamo tutti increduli, non ci sono molte parole'' da spendere. Cosi', infatti, racconta Stefano, 'amico d'infanzia del marito di Alice. ''Sono un amico di infanzia di Christian - spiega - ci conosciamo da una vita e siamo cresciuti insieme. Ora vivo in Germania, ma ci conosciamo bene. Proprio ieri sera si parlava con gli amici del suo matrimonio, ho seguito su Facebook il loro viaggio di nozze, il loro tour guardando le foto che ha caricato: da Las Vegas al Grand Canyon, a Los Angeles. Ne stavamo parlando con gli amici e oggi - aggiunge riferendosi all'investimento mortale - e' cambiato tutto. Lui è ancora vivo ma ha perso sua moglie. E' morto per metà. Oggi - ribadisce - siamo tutti increduli''. Christian Casadei, ricorda ancora l'amico, ''e' un architetto. Prima di lavorare nello studio in cui lavora ora, ha lavorato come ricercatore all'Universita' alla facoltà di architettura di Cesena, scelto dal preside perchè è molto bravo. Il suo babbo è partito per gli Stati Uniti - chiosa - non sappiamo ancora cosa fare''.

IL RICORDO DEL SINDACO DI PIANORO. Una ragazza piena di vitalità, una famiglia storica di Pianoro, sempre vicina al territorio''. Così il sindaco di Pianoro Gabriele Minghetti ricorda Alice Gruppioni, la donna di 32 anni morta a Venice Beach mentre si trovava in viaggio di nozze col marito Christian Casadei. Il Comune di Pianoro è in contatto con la famiglia. Il padre Valerio (titolare della Sira, importante azienda di radiatori) è già in viaggio verso Los Angeles. ''Si tratta di una tragedia enorme - ha detto il sindaco - che sconvolge la nostra comunità''.

MONS. PAOLO RUBBI, IL SACERDOTE CHE LI AVEVA SPOSATI. "Una tragedia arrivata subito dopo la festa'', così il parroco di Pianoro che due settimane fa ha sposato Alice Gruppioni e Christian Casadei e che conosceva la vittima dell'incidente di Venice Beach fin da quando era bambina. ''In questi ultimi mesi - dice monsignor Rubbi - li ho frequentati spesso per la preparazione del matrimonio: due ragazzi molto seri, ma anche molto semplici e che, soprattutto, volevano veramente sposarsi. Alice era una ragazza che sembrava fortissima, ma era anche sensibile ed emozionabile. Ho incontrato un paio di giorni fa la mamma e la sorella che mi hanno parlato del loro viaggio. Quello che è successo è una tragedia''.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Alice, Il marito sotto shock: 'Eravamo felici, stavamo camminando, poi...'

BolognaToday è in caricamento