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Giovedì, 8 Dicembre 2022
Cronaca San Lazzaro di Savena

A San Lazzaro l'alloggio per le famiglie dei piccoli ricoverati: nasce "Pass", la casa di Bimbo tu

Sono già oltre 50 le famiglie che ogni anno chiedono di essere ospitate nelle strutture messe a disposizione da Bimbo Tu, ora, grazie a questo nuovo spazio,. l'accoglienza cresce

Polo Accoglienza Servizi Solidali, ovvero "Pass" la casa che la fondazione Bimbo Tu mette a disposizione come alloggio gratuito per tutte le famiglie dei piccoli pazienti ricoverati presso gli ospedali Bellaria, Maggiore e il Policlinico Sant’Orsola.

"Sono già oltre 50 le famiglie che ogni anno chiedono di essere ospitate nelle strutture messe a disposizione da
Bimbo Tu - rende noto la Fondazione - ma grazie a questo nuovo spazio ora la capacità di accoglienza cresce". Non si tratta solo di un alloggio, Pass vuole essere anche come "luogo di riferimento per l’intera cittadinanza grazie allo spazio polivalente aperto in grado di ospitare molte attività dedicate a bambini e
adolescenti".

Tutto questo a Casa Sant’Angela, in via Roma 2 a San Lazzaro, dove dal 2017 Bimbo Tu ha la sua sede operativa dopo la nascita della Fondazione che si occupa di accoglienza dei famigliari e supporto al territorio.

E a tagliare il nastro c'è anche il Ct della Nazionale italiana di calcio Roberto Mancini, che proprio a Bologna ha cominciato la sua carriera professionistica. Insieme a lui, il direttore sportivo del Bologna Fc Marco Di Vaio, da tempo testimonial della onlus.

Il presidente: "PASS. Percorrere Assieme Strade Straordinarie"

“Per me Pass è Famiglia – ha detto Alessandro Arcidiacono, presidente della Fondazione - Famiglia non è un numero di persone che creano un gruppo, è essa stessa La Persona. La Persona Famiglia
merita rispetto, sensibilità, empatia, aiuto, merita un abbraccio quando ne ha bisogno. Merita di essere ascoltata perché è complessa, è un sistema di bisogni ed emozioni, spesso represse; merita di essere libera di
esprimersi, anche nella sofferenza; merita vicinanza, calore e ancora una volta aiuto. Non sono queste le cose
che noi tutti, come esseri umani, ricerchiamo per sentirci riconosciuti? Non chiediamo in fondo, noi tutti, di
essere compresi, abbracciati, amati, soprattutto nei momenti in cui ci sentiamo più fragili e vulnerabili? Ecco,
tutto questo è PASS. Percorrere Assieme Strade Straordinarie”.

Bonaccini: "Passione e della solidarietà verso chi ha bisogno”

Per Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna "la struttura destinata a diventare un punto di riferimento per queste comunità. Una struttura a misura di paziente e delle loro famiglie, nel solco di quell'idea di sanità che come Regione Emilia-Romagna stiamo portando avanti, grazie anche ai centinaia di milioni di euro del
Pnrr già investiti in progetti concordati con il territorio. E un ringraziamento sincero anche al mondo delle
associazioni e del volontariato, un pilastro di questo progetto senza il quale verrebbe a mancare una
componente fondamentale: quella della passione e della solidarietà verso chi ha bisogno”.

Bordon: "Non solo le cure sanitarie, ma anche l'accoglienza umana"

"Una vera ricchezza per l'IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche e per tutta l'Azienda
USL di Bologna – ha detto Paolo Bordon, direttore generale AUSL di Bologna - Si tratta infatti di una realtà
in grado di offrire un concreto sostegno alla sanità bolognese che, attraendo diversi pazienti da fuori città e
fuori regione, consente alla nostra Azienda di garantire non solo le cure sanitarie, ma anche l'accoglienza
umana che contraddistingue la città di Bologna". 

Gibertoni: "Catena dell’accoglienza ancora più solida"

“Dare una risposta ai bisogni clinici e sanitari di tanti pazienti che arrivano da tutta Italia grazie alle cure
che la qualità dei nostri medici e il valore della ricerca sono in grado di garantire è per noi motivo di grande
orgoglio. – ha spiegato Chiara Gibertoni, direttore generale del Policlinico Sant’Orsola - Per poterlo fare al
meglio abbiamo assoluto bisogno di strutture come PASS, creata da Bimbo Tu, che diano risposta alla grande
necessità di accoglienza con offerte come quelle che alcune associazioni e la Fondazione Policlinico
Sant’Orsola hanno costruito in questi anni attorno al nostro IRCCS e a Bologna. Un importante anello quello
di PASS di un sistema virtuoso che rende la catena dell’accoglienza ancora più solida a beneficio dei pazienti e
dei loro famigliari che ne hanno bisogno”.

Conti: "Simbolo concreto di questo scegliersi reciproco"

“Quello di BimboTu e la città di San Lazzaro è un legame indissolubile fatto di solidarietà, impegno e gioia –
ha detto Isabella Conti, sindaca di San Lazzaro di Savena - Noi siamo stati adottati e abbiamo adottato
BimboTu: PASS è il simbolo concreto di questo scegliersi reciproco, un luogo magico che porta un sorriso e
tende una mano nei momenti difficili, dove le famiglie dei bambini ricoverati al Bellaria possono rimanere e
soggiornare. Ma PASS è soprattutto una casa che apre le sue porte a tutti come un grande e caloroso
abbraccio. Una casa che sarà punto di riferimento per l’intera cittadinanza, dove assieme a BimboTu
realizzeremo tante iniziative, dai campi estivi ai laboratori per bambini, dai corsi di formazione al servizio di
aiuto compiti. Ci tengo poi a sottolineare il ruolo cardine del volontariato, che da sempre affianca e supporta
le istituzioni nel generare bellezza e servizi di qualità per tutti. A BimboTu e a tutti i volontari va il nostro più
sentito ringraziamento”.

Il Progetto Pass

Nato nel 2018 grazie alla campagna di raccolta fondi ‘Adotta una Stanza’ e così fondazioni e privati hanno contribuito. Il 25 gennaio 2019 i lavori di ristrutturazione dello stabile sono partiti ufficialmente dopo la posa di
due fondamentali pietre dedicate a Bibi (Beatrice) e Alle (Alessandro): gli angeli di Bimbo Tu che
rappresentano il cuore di questo progetto.

A causa del Covid, i lavori sono stati sospesi per diversi mesi nel marzo 2020 per poi riprendere in autunno. La successiva crisi di materie prime ha purtroppo rallentato ulteriormente il cantiere, terminato nel marzo 2021. Nel gennaio 2022 è iniziata la fase dedicata all’arredamento di Pass, terminata a settembre 2022.

Gli alloggi e gli spazi per i cittadini

Oggi Pass è finalmente pronto ad accogliere le prime famiglie grazie alla realizzazione di 5 stanze con bagno
privato, due appartamenti con bagno e cucina per un totale di 25 posti letto e circa 900 mq. Sono inoltre a
disposizione degli ospiti una cucina, una sala da pranzo e una lavanderia comune oltre a una meravigliosa
terrazza panoramica per potersi godere qualche momento di relax.

Pass dedica anche 2 sale ai cittadini dove poter realizzare riunioni, conventions, corsi e laboratori, oltre a 2 ambulatori che saranno messi a disposizione di tutti i professionisti che collaborano con Bimbo Tu: dal supporto psicologico alla riabilitazione.

Anche i bambini, purtroppo, a volte si trovano a dover affrontare situazioni dolorose

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