L'Alma Mater riparte: "Pronti a eventuali positivi, ma niente quarantena" | VIDEO
L'INTERVISTA al Prorettore vicario Mirko Degli Esposti nel giorno di riapertura dell'Ateneo bolognese
Da ieri, 21 settembre, all'Università di Bologna sono ripartite le lezioni con oltre 2mila insegnamenti. E in due settimane, entro il 5 ottobre, l'attività dell'Ateneo ripartirà al 100%. Un inizio all'insegna della sicurezza, come recita la cartellonistica presente in ateneo "Insieme per la sicurezza di tutti".
Mascherine, gel disinfettante, posti alternati e capienza dimezzata. Gioia di tornare a lezione ma in sottofondo la paura del coronavirus, che ancora non dà tregua. E se qualche studente risulta positivo che succede?
Come spiega il Prorettore vicario, Mirko Degli Esposti, non scatterà una quarantena – come succede invece per la scuola – e i corsi continueranno normalmente. "Nelle nostre aule gli studenti sono distanziati con le mascherine quindi anche in presenza di un eventuale positivo, che viene notificata dal dipartimento di Sanità pubblica, i suoi compagni di corso non sono dei contatti "stretti" ma dei contatti casuali e quindi – spiega Degli Esposti – non verranno messi né in isolamento né in quarantena".
Didattica mista
Per tutto il primo semestre le lezioni all'Alma Mater si svolgeranno in modalità mista, in presenza e a distanza, nel rispetto delle disposizioni normative e dei protocolli di sicurezza, grazie alle nuove dotazioni tecnologiche delle aule. Gli studenti possono quindi prenotare e pianificare quali lezioni intendono seguire per periodi di due settimane, indicando la modalità di frequenza attraverso il servizio "Presente".
Per prenotare le lezioni si può accedere al servizio indicando la modalità di frequenza preferita, la preferenza varrà per le due settimane successive ed è necessario esprimerla entro il giovedì precedente l’inizio del periodo indicato.
Se per un insegnamento le richieste di partecipazione in presenza risultano superiori alla capienza dell’aula, gli studenti verranno suddivisi in due gruppi, ciascuno dei quali potrà frequentare in presenza una delle due settimane. Nel caso in cui non venga espressa l’indicazione sulla modalità di frequenza, sarà comunque possibile seguire le lezioni a distanza.