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Cronaca

Ex Ogr, l'amianto fa altre due vittime

Mauro Roda e Giordano Gnudi sono deceduti a pochi giorni di distanza l'uno dall'altro per mesotelioma. Erano stati impiegati nelle officine e nel gruppo di manutenzione degli impianti elettrici, dagli anni '70 ai '90

L'amianto fa altri due morti. A pochi giorni di distanza si sono spenti, per le conseguenze di mesotelioma da esposizione alle fibre di amianto, Mauro Roda e Giordano Gnudi.

A comunicarlo è l' Afeva -associazione familiari vittime di amianto- che ricorda gli ex colleghi. Roda e Gnudi, rispettivamente elettricista e metalmeccanico, erano entrati nella manutenzione delle allora FF.SS. negli anni '70. 

Della morte di Gnudi "la notizia ci è stata data da Bruna, la moglie di Giordano" è il commento in uno nota dell'associazione. Gnudi aveva 72 anni (nato il 6 giugno 1948), e nel 1970 era stato assunto in Ogr Bologna come metalmeccanico elettricista al Secondo Reparto, Terza squadra dove aveva lavorato fino al 1974 quando lasciava le OGR e veniva assunto alle Poste dove ha lavorato fino al pensionamento nel 1999.

L'altra vittima di questi giorni, Mauro Roda era nato il 4 settembre 1947 e aveva lavorato come elettricista dal 1970 al 1996. In questo caso, ricorda Afeva, "a differenza di molti suoi colleghi come lui uccisi dall’amianto, non lavorava alle Officine Grandi Riparazioni, ma sugli impianti presenti lungo i binari ferroviari, nelle gallerie ferroviarie dell’Appennino Tosco-Emiliano (Stazione di Precedenze sulla Bologna-Firenze), nelle sale Relè, nelle cabine ‘A’ e ‘B’ della Stazione di Bologna".

"Alle vedove, ai figli, ai parenti e agli amici di Roda e Gnudi -conclude al nota- la vicinanza, l’abbraccio ed il cordoglio dell’associazione Familiari e Vittime dell’Amianto Emilia Romagna".

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