Loiano, un'antenna 5G dal 2022: "Nessuna obiezione perché tutto a norma di legge"

Dura la presa di posizione dell'opposizione. Già autorizzata la riconversione in 5G di un'antenna anche nel Comune di Ozzano

Foto archivio

Un’antenna 5G entrerà in funzione nel 2022 a Loiano. La richiesta di utilizzare una delle due antenne in località Poggiolone è arrivata dall’operatore Iliad, ed è stata già vagliata dal Comune. Ad annunciarlo è il sindaco Fabrizio Morganti, prima con un lungo post sui social, e poi nel corso di una commissione in videoconferenza. Momento in cui sono stati spiegati tutti i dettagli della richiesta: “Il 18 giugno è stata presentata una Scia da parte dell’operatore – spiega a Bologna Today il primo cittadino Morganti –  rispetta tutti i parametri previsti dalla legge ed entrerà in funzione tra due anni. Non ci possono essere obiezioni in merito perché la richiesta rispetta tutto quello che è previsto in materia”.

Entrando nel dettaglio, Morganti incalza: “La richiesta riguarda la riconfigurazione di un’antenna che in precedenza era di un altro gestore, e da subito ci siamo mossi per capire se nei territori dell’Unione erano pervenute simili richieste al fine di avere un atteggiamento comune, scoprendo che questo è successo, oltre che a Loiano, solo a Ozzano. Ci siamo attivati per un ragionamento approfondito sul tema contattando il tavolo che si era costituito in Città Metropolitana e al quale sedevano tutti gli esperti - spiega - Valutata la Scia non abbiamo riscontrato nessuna possibilità di opporci. La richiesta fatta è per la riconfigurazione per una banda del 5G da 700 MHZ, la stessa che sta utilizzando la tv digitale”.

E ancora: “La cosa per la quale si poteva verificare qualche opposizione era il non rispetto dei limiti, cioè avere un’esposizione superiore a 6 Volt/Metro, che in Italia è la più bassa, anche perché vicino c’è una scuola. Ma anche questa preoccupazione è infondata perché Arpa ci ha informato che entro il raggio di 200 metri non esistono più problematiche riguardo alla presenza di un’antenna del genere, e in ogni caso il punto della scuola più vicino dista dall’antenna 590 metri”.

A prendere una dura posizione sull’argomento è il gruppo di opposizione Loiano Impegno Comune: “Su un argomento così importante non c’è stata trasparenza – commenta il consigliere Danilo Zappaterra – e parliamo di un argomento che tocca tutti i cittadini di Loiano. Se non era per noi questo argomento non sarebbe venuto fuori. Appena saputo che un operatore aveva presentato tale richiesta io e Paolo Venturi ci siamo attivati, facendo anche una richiesta di accesso agli atti. Solo dopo il sindaco ha comunicato a cittadini cosa era stato già deciso. Vogliamo sapere se ci sono altre richieste in corso, e se, in tal caso, il Comune metterà al corrente i suoi cittadini o lo farà solo a cose già decise”.

Ozzano

A Ozzano una richiesta di riconfigurazione in 5G di un’antenna già esistente è stata autorizzata a novembre 2019, e un’altra è al vaglio degli enti preposti.  “Ci sono pervenute nel tempo due richieste – spiega il sindaco Luca Lelli - la prima, rispettando tutti i parametri previsti è stata già autorizzata mentre l’altra è ancora allo studio”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, bollettino 24 novembre: +2.501, per la prima volta flessione sui contagi settimanali

  • Emilia-Romagna verso la zona gialla, Donini: "Aspettiamo una settimana"

  • Coronavirus Emilia-Romagna: il virus picchia duro, nell'imolese morto un 45enne

  • Martina stroncata dal covid a 21 anni: "La conoscevo da sempre... usiamo meno leggerezza d'ora in avanti nel parlare della malattia"

  • Nuova ordinanza regionale: confermate le misure, altre attività aperte nei prefestivi

  • Covid Bologna ed Emilia-Romagna, il bollettino: l'epidemia rallenta, ma ci sono 50 morti

Torna su
BolognaToday è in caricamento