Cronaca

Anziani, la Regione istituisce la 'white list' delle case di riposo

Saranno sottoposte a una serie di controlli aggiuntivi e regolamenti come ulteriore garanzia di qualità

Sarà un albo consultabile anche dai cittadini quello delle strutture di accoglienza per gli anziani. L'iscrizione è volontaria, ma se lo faranno le case di riposo saranno sottoposte a una serie di controlli aggiuntivi e regolamenti come ulteriore garanzia di qualità.
Ad annunciare l’istituzione di questa “white list” è l’assessore alle Politiche per la salute, Sergio Venturi, che ha incontrato i sindacati Spi-Cgil E-R (Bruno Pizzica), Fnpi-Cisl E-R (Loris Cavalletti) e Uilp-Uil E-R (Rosanna Benazzi).

I requisiti che dovranno avere, così come una serie di impegni che dovranno assumere per entrare a far parte di questa lista, sono già stati individuati ed entro qualche settimana, previo accordo sindacale, una specifica delibera della Giunta regionale metterà nero su bianco tutte le novità.

Un altro elemento su cui l’assessore è intervenuto, la necessità di rivedere alcuni aspetti della legislazione nazionale relativa alla Case famiglia, con l’inserimento di requisiti e garanzie aggiuntive per l’apertura delle strutture. Una richiesta che l’Emilia-Romagna si impegna a presentare alle Commissioni nazionali competenti: Salute e Sociale. D’accordo con i sindacati, si è anche convenuto di promuovere una specifica campagna di sensibilizzazione sulla dignità e i diritti della persona, a partire dalle categorie più fragili:  bambini, anziani e disabili. 

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