Venerdì, 12 Luglio 2024
Ricostruzione

Appennino in affanno dopo l'alluvione: "Mancano le ditte e i materiali"

La sindaca di Monghidoro Barbara Panzacchi: "Per sistemare tutto serviranno anni, entro la fine del 2023 non ce la faremo”

“C’è tanta strada da fare” per risollevare l’Appennino bolognese messo in ginocchio dall’alluvione. Non si trovano le ditte né i materiali necessari alla ricostruzione. A lanciare l’allarme sulla situazione in cui gravita montagna bolognese a più di due mesi dagli eventi calamitosi di metà maggio, è la sindaca di Monghidoro Barbara Panzacchi. Per sistemare tutto, “serviranno anni, entro la fine del 2023 non ce la faremo sicuramente”, spiega la sindaca. Anche perché, “al momento è difficile trovare ditte disponibile, visto che vengono chiamate un po’ ovunque da tutti i Comuni”. E non è l’unico problema, visto che “non è facile nemmeno trovare materiali e pali, oltre a tutto quello che serve”. Per Panzacchi, che nel suo territorio conta 56 frane, “è una gara contro il tempo”. A Monghidoro sono stati completati i primi interventi urgenti, “ma i lavori – segnala la sindaca – per sistemare definitivamente la viabilità del territorio sono ancora lontani”. Il Comune ha già impegnato 400 mila euro e ora attende “che arrivino altro risorse” perché “quelle che potevamo mettere le abbiamo messe, nonostante i nostri risicati bilanci per ricollegare tra loro frazioni e cittadini che erano rimasti isolati”.

La situazione delle strade

Meno nero il quadro disegnato dagli altri Comuni montani. A Loiano, per esempio, i problemi che riguardano la viabilità “sono in via di risoluzione, soprattutto sulla strade della Futa”, afferma il sindaco Fabrizio Morganti. Mentre entro ottobre, prevede il sindaco, saranno i risolti i problemi anche “per quanto riguarda la provinciale Fondovalle Savena”. Nonostante tutto, però, gli eventi culturali in programma in Appenino sono stati quasi tutti confermati. “Ne è saltato solo uno, proprio perché si trovava nella frazione più colpita dal maltempo e la viabilità in zona è stata interrotta. Ma recupereremo, e comunque tutti gli altri eventi si stanno sviluppando come da programma, tra laboratori e visite guidate", spiega Concetta Balzotti, consigliera delegata al Turismo per la Città metropolitana.

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