Cronaca

Una nuova ciclovia unisce l'Italia passando per l'Appennino bolognese

Il progetto Appennino Bike Tour prevedecome principale intervento la messa in rete di un itinerario cicloturistico di oltre 2.600 chilometri

Tutto pronto per Appennino Bike Tour, una direttrice cicloturistica che unisce il Paese da Nord a Sud, per rilanciare l'economia di tanti piccoli Comuni d'Italia, le aree colpite dal sisma e supportare lo sviluppo dei territori dell’Appennino, anche di quello bolognese. E tra i promotori dell'iniziativa, che si svolgerà dal 16 luglio all'8 agosto, c'è anche la BCC Felsinea. 

Il progetto

Il progetto Appennino Bike Tour prevedecome principale intervento la messa in rete di un itinerario cicloturistico di oltre 2.600 chilometri - si legge in una nota -  che corre su strade secondarie a basso traffico dalla Liguria alla Sicilia, attraversando anche un tratto dell’Appennino bolognese, in particolare la zona del Parco Regionale del Corno alle Scale: un progetto di sviluppo che, attraverso una via d’accesso slow, punta alla rinascita di luoghi autentici e dalla natura incontaminata che purtroppo sono stati oggetto di abbandono, colpiti da problemi di dissesto idrogeologico e dai danni causati dal sisma.

Approfondito in Piano di Sviluppo Sostenibile, già presentato al Ministero della Transizione Ecologica, il progetto Appennino Bike Tour ha iniziato a prendere forma a partire dal G7 Ambiente di Bologna, nel 2017. Un'iniziativa che in questi quattro anni è stata sostenuta da tutti i Governi e che, di recente, è stata approvata per legge con Decreto Semplificazioni, finanziata con 2 milioni di euro per l'installazione della cartellonistica e riconosciuta come undicesima ciclovia turistica del Paese. In seguito all'approvazione per legge, il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili ha richiesto un affinamento progettuale in una logica cooperativa e d'intesa con gli enti territoriali competenti, per il quale BCC Felsinea ha dato il suo contributo.

Andrea Rizzoli, Presidente BCC Felsinea spiega: "Il modo migliore per rilanciare le nostre montagne è promuovendo forme di turismo lento, sostenibile, in cui la scoperta dei luoghi e delle tradizioni è una vera e propria esperienza. Un’azione di valorizzazione dei nostri territori che - allontanandosi dalle dinamiche del turismo di massa - da un lato tutela l’ambiente montano mettendone in risalto la valenza storica, culturale, enogastronomica e paesaggistica, dall’altro agisce da volano per l’economia locale diventando un’importante fonte di sviluppo e benessere. Tutti temi e valori in cui BCC Felsinea crede fermamente e che dal 1902 porta avanti nella sua veste di banca del territorio, sul territorio e per il territorio”.

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