Conferenza della montagna, tra gli ospiti Alberto Tomba: tutte le azioni messe in campo

Dalla regione in arrivo i 100mila euro per il recupero del grottino Chini

Sala gremita questa mattina all’hotel Helvetia di Porretta, in Alto Reno, in occasione della seconda Conferenza della Montagna (la prima fu nel 2016 in provincia di Reggio Emilia) alla quale hanno preso parte amministratori, imprenditori, autorità , associazioni di categoria e tanti cittadini.

Presenti anche il Governatore regionale Stefano Bonaccini e alcuni assessori (Ambiente, Agricoltura, Turismo, Attività produttive, Mobilità e Infrastrutture), il sottosegretario alla Presidenza Giammaria Manghi, molti sindaci dei Comuni dell’Appennino e diversi imprenditori che hanno portato la loro testimonianza. Tra questi anche il titolare della Palmieri Spa che ha ricordato come lo stabilimento di Canevaccia (Gaggio Montano) sia uno dei più avanzati al mondo a livello
tecnologico. Durante le circa 4 ore di conferenza si è parlato di infrastrutture, logistica, viabilità, banda larga, lavoro, agricoltura, turismo, sanità e misure di sostegno per chi abita e opera nelle zone montane, che presentano maggiori difficoltà oggettive rispetto alle aree della pianura e ai centri cittadini.

“E’ stato attivato quasi un miliardo di euro per le aree appenniniche dell’Emilia Romagna, tra fondi regionali, nazionali ed europei- ha ricordato il presidente Bonaccini- ora faremo partire il rimborso del 50% sulle quote Irap per le imprese e il nuovo progetto da 10 milioni di euro per le giovani coppie e famiglie che vogliono comprare o ristrutturare casa, con contributi a fondo perduto. Con il tour della Montagna abbiamo percorso migliaia di chilometri in circa 120 comuni della dorsale
appenninica, luoghi sui quali abbiamo investito attivando più risorse di quante ne avevamo preventivato. la Montagna è una nostra priorità”.

E se da una parte i residenti di queste aree sono leggermente aumentati a livello regionale (+ 3% nell’ultimo decennio) dall’altra è pur vero che il dato è disomogeneo, con piccoli comuni che invece continuano a soffrire di un’emorragia di popolazione, soprattutto giovane. La priorità per la Regione per far sì che questa emorragia si arresti è il taglio dell’Irap fino al 50% per le imprese esistenti e l’azzeramento nei primi tre anni per le nuove, una fiscalità finanziata con 36milioni di euro di
risorse regionali, di cui beneficeranno oltre 13mila imprese. Oltre a un contributo a fondo perduto per giovani coppie o famiglie che vogliono acquistare o ristrutturare la propria casa.

Con la manovra di assestamento di bilancio, la prossima settimana verranno inoltre messi a disposizione 5 milioni per interventi urgenti sulle strade con contributi direttamente assegnabili ai Comuni. E dal 2021 ha assicurato Bonaccini, tutti i comuni dell’Emilia-Romagna saranno anche serviti dalla banda larga.

Ospite d’eccezione il campione di sci Alberto Tomba, che si è intrattenuto con i presenti tra selfie e battute: “Tiriamo su questo Appennino, che ne ha tanto bisogno! - ha dichiarato Tomba, testimonial della Regione per promuovere il connubio tra sport e turismo- nei miei viaggi in giro per il mondo parlo sempre della mia terra e devo dire che tutti ci conoscono per le nostre bellezze e soprattutto per i piaceri della nostra tavola. Purtroppo da quando sono a dieta mi sono dovuto limitare con
enormi sacrifici”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La conferenza è stata anticipata alle 10 nella sala consiliare del Comune di Alto Reno dalla firma del protocollo di intesa tra il sindaco Giuseppe Nanni e il presidente Bonaccini sullo stanziamento dei 100mila euro, promessi tre mesi fa e adesso finalmente disponibili, per il recupero del grottino Chini (superbo esempio di stile Liberty nel complesso delle Terme Alte) ai quali si aggiungono i 35mila euro del Fai. “Presto potremo restituire questo gioiello alla collettività - ha sottolineato il
primo cittadino- grazie ai fondi della Regione e del Fai e all’impegno del consigliere comunale Igor Taruffi che si è tanto speso presso gli organi competenti per arrivare a questo bellissimo risultato”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • I 4 borghi medievali più belli nella provincia di Bologna

  • Dai colli al centro città, i sette parchi più belli di Bologna

  • Basilica di San Petronio, la chiesa più grande di Bologna: 7 cose da sapere

  • Prezzi case a Bologna: la mappa zona per zona

  • Covid, nuovo focolaio corriere Tnt: chiuso il magazzino, test per tutti i lavoratori della logistica

  • No malattia lavoratori di Medicina, il sindaco: "Poca attenzione del Governo"

Torna su
BolognaToday è in caricamento