Ai domiciliari dopo il blitz anti-droga, finisce di nuovo in manette dopo 48 ore

Trovati in un magazzino di sua pertinenza circa 100 grami di cocaina, pura al 70 per cento

Non era stato riconosciuto dal giudice l'arresto in flagranza ed era ai domiciliari, ma a distanza di 48 ore le cose parrebbero nuovamente essersi aggravate per uno dei presunti componenti di una banda di spacciatori, colpita nei giorni scorsi dall'operaizone Aquarius dei carabinieri di Bologna.

Una recente nuova perquisizione infatti è stata disposta dal pm Roberto Ceroni nell'ambito dell'inchiesta sull'associazione di spaccio al dettaglio di polvere bianca che agiva tra Bologna e il fiorentino.

Nel magazzino del noleggio auto di cui è titolare uno degli arrestati, un 23enne di origini calabresi è stato rinvenuto un panetto del peso di 103 grammi di cocaina, poi trovata pura al 73 percento. L'uomo quindi, è stato nuovamente arrestato, e questa volta è stato portato direttamente in carcere.

Spaccio di cocaina purissima al dettaglio: arresti e perquisizioni sotto le Torri | VIDEO

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