Cronaca

San Lazzaro: aperta una nuova area per cani di oltre 1000 metri quadrati

Lo spazio dedicato ai nostri amici a 4 zampe è nel Parco della Pace

Una nuova area di sgambamento è stata aperta in località Mura San Carlo a San Lazzaro di Savena. Un'area di 1400 metri quadrati, individuati e recintati all'interno del Parco della Pace, presisposta con una fontana, alcune panchine e una bacheca per gli avvisi.

Il Comune ricorda "che all'interno di tali aree gli animali possono muoversi liberamente, sempre sotto il controllo dei proprietari e/o conduttori e che come in tutti i luoghi pubblici, le deiezioni devono essere raccolte e gettate negli appositi cestini".

Per accedere all'area però, è necessario rispettare le seguenti regole:

  • I possessori/accompagnatori possono lasciare liberi i propri cani all’interno dell’area di sgambatura, che restano comunque sotto la loro piena responsabilità e purché ciò avvenga sotto il loro costante controllo, ferme restando, in ogni caso, le disposizioni del regolamento veterinario per la prolassi della rabbia a tutela dell’incolumità pubblica.
  • I cani di indole aggressiva devono in ogni caso portare idonea museruola. I possessori/accompagnatori devono comunque essere muniti di guinzaglio e di idonea museruola atta a trattenere i loro animali ogni qualvolta se ne presenti la necessità o l’opportunità, a tutela dell’incolumità degli altri utenti (persone e cani) eventualmente presenti nell’area.
  • Per motivi di sicurezza, l’accesso all’area è riservato esclusivamente ai possessori/accompagnatori e ai loro cani.
  • Gli utilizzatori dell’area devono sempre assicurarsi che i cancelli siano chiusi correttamente, sia in ingresso sia in uscita.
  • L’accesso contemporaneo all’area è consentito a un massimo di 10 cani. I cani che utilizzano l’area devono essere iscritti all’anagrafe canina e dotati di microchip. I possessori/conduttori hanno l’obbligo di ricoprire eventuali buche scavate dagli animali e tenere sotto controllo qualsiasi atteggiamento aggressivo assunto dal proprio cane, a tutela dell’incolumità degli altri utenti presenti nell’area (persone e cani). Non è consentito introdurre all’interno dell’area cani che abbiano meno di tre mesi di vita, cani che abbiano avuto episodi di aggressività - segnalati o meno da denunce - cani malati o in cattivo stato di salute, cani femmina nel periodo del calore.
  • È vivamente sconsigliato l’accesso all’area a donne incinte, bambini sotto i dodici anni se non accompagnati da un adulto, persone molto anziane con dicoltà di deambulazione. È vietato, all’interno di tutta l’area: a) somministrare cibo ai cani; b) svolgere attività di addestramento cani (da caccia, da difesa o da guardia); c) far compiere giochi che possono eccitare i cani al punto da farli azzuare tra loro. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 www.comune.sanlazzaro.bo.it AREA DEDICATA AI CANI
  • A garanzia dell’igiene e a tutela del decoro, è obbligo dei possessori/accompagnatori dei cani di: a) essere muniti di attrezzatura idonea alla raccolta delle deiezioni; b) raccogliere le eventuali deiezioni del proprio cane e provvedere a depositarle negli appositi contenitori presenti nell’area; c) non introdurre, in tutta l’area, mezzi motorizzati e/o biciclette.
  • L’area attrezzata è aperta tutti i giorni, 24 ore su 24. L’amministrazione comunale si riserva la facoltà di chiudere anche temporaneamente l’area qualora dovessero insorgere problemi inerenti il comportamento dei fruitori o atti di vandalismo, o in caso di problemi di ordine igienico sanitario o di incolumità per i cittadini.
  • La funzione di vigilanza sull’utilizzo dell’area viene svolta dagli agenti e uciali di Polizia Locale e delle altre Forze di Polizia, oltre che dalle Guardie Ecologiche Volontarie e dalle Guardie Ecozoole. Il personale del Servizio Veterinario dell’A.S.L. può svolgere tutte le funzioni di vigilanza nelle materie di competenza.
  • Sanzioni: a) ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. 18.8.2000, n. 267 e del Capo I della Legge 24.11.1981, n. 689, per le violazioni a queste norme, se non punite più severamente da altre normative legislative o regolamentari e fatte salve in ogni caso le disposizioni penali in materia, si applica la sanzione amministrativa da euro 25,00 a euro 500,00; b) ai sensi della L.R. 07/04/2000 n. 27 “Nuove norme per la tutela ed il controllo della popolazione canina e felina”, per le violazioni alle norme di cui alla citata legge, se non punite più severamente da altre normative legislative o regolamentari e fatte salve in ogni caso le disposizioni penali in materia, si applica le sanzioni amministrative previste; c) nei confronti dei soggetti che contravvengono alle disposizioni, qualora si conguri l’ipotesi di maltrattamento, sono applicabili le sanzioni previste dalla legge.
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