Cronaca Via Centese

Argelato, sorpresi a rubare rame: colpo accidentale ferisce due carabinieri

Sono intervenuti presso un capannone in disuso, base per ladri di rame. Una colluttazione e un colpo accidentale. Il procuratore Giovannini: "Vero flagello"

via Centese - Argelato

Intorno alle ore 22.45 di ieri, i Carabinieri del Comando Provinciale di Bologna sono intervenuti ad Argelato presso un capannone in disuso di via Centese sorprendendo due individui intenti a maneggiare fili di  rame.

Uno è stato immediatamente fermato. Il secondo, invece, nel tentativo di dileguarsi, ha ingaggiato una colluttazione con i militari e, nel frangente, dall’arma che un carabiniere impugnava nell’ipotesi che qualcuno dei malviventi fosse armato, è partito accidentalmente un colpo che lo ha ferito lievemente ad un avambraccio colpendo anche la spalla destra di un collega. Il ladro, approfittando della situazione, è riuscito a dileguarsi a piedi nelle campagne.

L’arrestato, T.S, 24enne nato in Romania, in Italia senza fissa dimora, incensurato, è  stato arrestato in attesa del giudizio direttissimo fissato per lunedì 29 luglio.

PROGNOSI. Il militare ferito alla spalla è stato ricoverato al Maggiore, dove i medici gli hanno riscontrato una ferita passante per la quale hanno stimato una prognosi di guarigione di gg. 20. Il Carabiniere, 32enne effettivo alla Compagnia di Bologna Borgo Panigale, rimane ricoverato  precauzionalmente. Solo una lieve ferita di striscio per 4 gg di prognosi, per l’altro militare, 49enne della Compagnia di S. Giovanni in Persiceto.

IL CAPANNONE COME BASE. Il capannone in disuso veniva utilizzato come base per la ripulitura del metallo rubato. Infatti è stato rinvenuto e sequestrato un Iveco Daily contenente quasi una tonnellata di rame, risultato rubato nei giorni precedenti a Calderara di Reno presso una ditta di materiali elettrici. Sono in corso le indagini per individuare il malfattore fuggito e di eventuali altri complici.

FURTI RAME "FLAGELLO". "Quello dei furti di rame è un vero e proprio flagello che crea, alle ferrovie in particolare, rilevanti danni economici e funzionali, perchè in più circostanze si è stati costretti a interrompere il transito dei treni per non compromettere la sicurezza dei trasporti''. Lo ha detto il Procuratore aggiunto di Bologna Valter Giovannini, che è anche coordinatore del gruppo di Pm che si occupa di criminalita' comune. ''I predoni, per lo più romeni - ha spiegato il magistrato - agiscono con vere e proprie batterie specializzate che dopo avere sottratto il materiale lo passano tra le fiamme, privandolo delle guaine di plastica, rendendolo subito commerciabile. La Polfer per la parte di sua competenza sta cercando di contrastare il fenomeno, che è in aumento. Mentre i carabinieri hanno istituito, presso le Compagnie che hanno competenza anche per il territorio provinciale, delle 'task force' specializzate nel contrasto dei cosiddetti reati predatori e stanno ottenendo ottimi risultati. In ogni caso fin tanto che ci sarà, come in tutti i furti, il 'furbo di turno' che acquista il prodotto a prezzo stracciato, e quindi non può dirsi all'oscuro della provenienza delittuosa dei beni, il fenomeno sarà difficilmente eliminabile''.

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