menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Pistola, proiettili e manganello in casa, in manette tre giovani

Le armi trovate durante una perquisizione domiciliare effettuata dalla Squadra mobile

La Squadra Mobile della Questura di Bologna, nel corso di una perquisizione avvenuta alcuni giorni fa all’interno di una abitazione ha tratto in arresto tre uomini – due stranieri e un italiano – trovati in possesso di una pistola semiautomatica Clock, 19 proiettili, un manganello telescopico e due tirapugni. Si tratta di N.K. 21 anni, italiano nato ad Augusta, F.S. 21 anni, bolognese e S.S. 22 anni, cittadino ucraino. Per i primi due sono stati disposti gli arresti domiciliari, mentre il cittadino ucraino è stato rinchiuso alla Dozza.

Le indagini della Mobile, coordinate da Luca Armeni, traggono origine da un episodio: nella notte tra sabato e domenica ignoti avrebbero sparato alcuni colpi di pistola in direzione dell'abitazione di una donna e di suo figlio, in via Mondo.

Proprio partendo dalle frequentazioni del figlio 21enne, con alle spalle piccoli precedenti, si è arrivati a una serie di perquisizioni domiciliari, alla fine delle quali in un appartamento di via Menganti, dentro uno zaino custodito in bagno, sono state trovate una pistola modella Glock con matricola abrasa, circa 19 proiettili, un tirapugni e un manganello telescopico.

Convalidati gli arresti per gli inquilini dell'appartamento, tutti coetanei del 21enne: i due cittadini italiani ora sono agli arresti domiciliari, mentre il terzo nato in italia ma cittadino ucraino, è in carcere. Anche se il calibro delle munizioni è lo stesso, non è certo che la pistola rinvenuta sia effettivamente quella che ha sparato: in merito ci sono ancora esami da eseguire da parte della sezione balistica e della polizia scientifica.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BolognaToday è in caricamento