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Cronaca

Fine carriera per la banda dei furti in azienda: tutti arrestati in tre giorni

Si erano specializzati nei furti in azienda i 5 fermati, tra cui due donne, tra Molinella, Minerbio e San Lazzaro. In auto anche 25 quintali di cavi elettrici

In tre giorni, tra il 9 e il 12 ottobre, i Carabinieri della Compagnia di San Lazzaro, di Molinella e di Minerbio, hanno fermato 5 cittadini rumeni sospettati di aver rapinato alcune aziende.
Il 9 ottobre, a Bologna e Medicina, sono stati fermati due pregiudicati (di 28 e 24 anni) e 2 donne incensurate (di 27 e 28 anni), tutti rumeni e disoccupati di Medicina, accusati di essersi introdotti in un cantiere edile, in via Mora di Minerbio, e di aver rubato vario materiale, compresi circa 25 quintali di cavi elettrici con anima in rame, per un totale di 40 mila euro. I predoni sono stati fermati a bordo di una Ford Transit, risultata rubata il 28 settembre a una ditta di Castel Maggiore, e di un’Alfa 147. Un breve inseguimento, l’abbandono dei mezzi e  la fuga a piedi. Bloccate subito le due donne, mentre gli uomini facevano perdere le loro tracce. Due di loro però sono stati bloccati poco dopo a Medicina.
Perquisite anche le loro abitazioni: 22 cellulari, 3 pc, lettori dvd e navigatori satellitari rubati in altre. Parte della refurtiva è stata restituita ai proprietari, mentre i rapinatori sono stati portati presso locale casa circondariale con l’accusa di furto aggravato e ricettazione.       
Il 12 ottobre è stato arrestato un 27enne pregiudicato, il  complice della banda che mancava all’appello: sempre di nazionalità rumena e senza fissa dimora è stato bloccato in via Stradelli Guelfi di San Lazzaro mentre era alla guida di un’auto.
Per i 2 pregiudicati fermati il 9 ottobre è stata disposta la custodia cautelare in carcere, mentre le due donne sono indagate in stato di libertà con obbligo di dimora a Medicina. Il quinto è in stato di fermo.
 

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