Arresto Zaki in Egitto, un altro rinvio dell'udienza di scarcerazione: "Questa volta neanche una nuova data"

Si tratta della quarta seduta rimandata di seguito. La detenzione potrebbe così protrarsi per due anni

Dopo essere stata posticipata per tre settimane di seguito, nuovo rinvio dell'udienza di scarcerazione per Patrick George Zaki, l'attivista e ricercatore egiziano in carcere dall'8 febbraio scorso. Come riferiscono fonti dell'Egyptian Initiative for Personal Rights (Eipr) all'agenzia Dire, "nessuno dei detenuti per i quali oggi era prevista l'udienza presso l'ufficio del procuratore è comparso in aula" e "questa volta non è stata neanche comunicata la data del prossimo rinvio".

Come denuncia il rappresentante dell'ong, per la quale Zaki collabora e che gli sta fornendo sostegno legale, "lo Stato egiziano, ad ogni settimana che passa, raggiunge nuovi livelli in termini di violazione della Costituzione e della legge".

L'udienza di oggi riguardava la richiesta di scarcerazione preventiva. Come denunciano l'Eipr e la famiglia dello studente, iscritto ad un master dell'università di Bologna, Zaki dal 23 marzo si trova in custodia cautelare illegalmente dal momento che in quella data tale misura - che viene rinnovata ogni 15 giorni - è terminata e non è stata ufficialmente rinnovata.

Lo studente, di 27 anni, originario di Mansoura, è accusato di sedizione per alcuni post pubblicati su Facebook e rischia dai cinque anni di reclusione all'ergastolo. Ora che l'Egitto sta affrontando l'epidemia di coronavirus, da più parti è stata invocata la liberazione di Zaki, affetto da asma e quindi particolarmente vulnerabile alla malattia.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Le associazioni per i diritti umani locali e internazionali continuano inoltre a invocare misure per decongestionare le carceri egiziane, a partire dalla liberazione dei prigionieri di coscienza. Non esistono stime ufficiali, ma secongo le ong si tratta di diverse decine di migliaia di persone. (Alf/Dire) 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Matrimonio Elettra Lamborghini: tutti i dettagli della cerimonia a poche ore dal 'si'

  • Matrimonio da favola per Elettra Lamborghini: gli abiti da sposa, la torta e i fuochi d'artificio / LE FOTO

  • Pianoro, morto il 17enne coinvolto nell'incidente auto-moto

  • Coronavirus, altri 4 studenti positivi in 4 scuole: 78 in quarantena

  • Le sagre di ottobre da non perdere a Bologna e provincia

  • I Portici di Bologna sui barattoli di Nutella

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
BolognaToday è in caricamento