Cronaca

La tradizionale asta di biciclette la si fa online: un contest per le 100 "bighe" recuperate

Come funzionerà: a partire da domenica 13 settembre i cittadini interessati potranno, per una settimana, candidarsi per aggiudicarsi una delle bici in palio a prezzo calmierato

La tradizionale e divertente asta di biciclette usate si evolve e questa volta per aggiudicarsi al miglior prezzo una delle 100 due ruote "recuperate" bisognerà partecipare a un contest online che ha un tema ben preciso legato proprio alla mobilità sostenibile. La creatività, che non è mai mancata all'asta (visti i bizzarri modi per attirare le attenzioni dei battitori) resta un punto fondamentale dell'evento. 

Come funziona e da quando si può partecipare

Come funzionerà: a partire da domenica 13 settembre i cittadini interessati di tutto il territorio regionale potranno, per una settimana, candidarsi per aggiudicarsi una delle cento bici recuperate, in palio a prezzo calmierato. Per farlo basterà versare un piccolo contributo di sostegno alla campagna “Bella coincidenza” e inviare la propria proposta creativa composta da una foto ed un breve testo sul tema dell’intermodalità “bici + treno”.

Il contest sarà chiuso domenica 20 settembre e una commissione composta dai banditori e il responsabile della campagna stilerà una graduatoria delle proposte creative che sarà resa pubblica in uno show web interattivo con i candidati martedì 22 settembre alle ore 18. Le biciclette assegnate potranno poi essere ritirate dai vincitori nelle città di Bologna, Ferrara Modena, Ravenna, Reggio Emilia.

100 le biciclette recuperate che vanno all'asta

100 bici recuperate per un contest che, grazie a “Bella coincidenza” campagna regionale su l'intermodalità Bici+Treno voluta da Fiab Bologna, assume una dimensione regionale e vuole offrire un contributo di sostenibilità tanto nella mobilità - incentivando l’uso di treno+bicicletta per gli spostamenti - quanto in materia di riciclo e riuso dei materiali - biciclette altrimenti destinate alla discarica vengono “recuperate” e restituite alla comunità evitando i costi ambientali legati al processo di riciclo industriale dei materiali.

Il recupero delle biciclette è reso possibile dall’importante contributo ER.GO che, attraverso una convenzione con L’Altra Babele APS, offre i ravaldoni abbandonati nelle residenze della regione e mette a disposizione uno spazio della residenza Carducci di Bologna per l’attività di cicloriparazione.

L’iniziativa è promossa da FIAB Bologna Monte Sole Bike Group nell’ambito del progetto MIX YOUR MOVE, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, attraverso la Legge Regionale 10/2017, si inserisce tra iniziative della Settimana Europea della Mobilità di Bologna e in Andràtuttinbici, campagna della Consulta della Bicicletta di Bologna per raccontare i vantaggi della mobilità attiva post Coronavirus.    

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