Aragoste vive nella vetrina del ristorante, animalisti scatenano il putiferio  

Vive sul ghiaccio per attirare i clienti e convincere sulla freschezza dei prodotti. Ma - fa notare l'Oipa - "è un reato penale". Così dopo la segnalazione scattano le recensioni negative al ristorante

Foto Facebook

Una sorta di class-action a suon di social per far togliere dalla vetrina di un ristorante-pizzeria a pochi metri da Piazza Maggiore delle aragoste e degli astici vivi, posati sul ghiaccio per attirare i clienti e dimostrare che il menù di pesce è a base di ingredienti freschi. La questione non è però solo legata alla sensibilità del gruppo di animalisti che ha immediatamante segnalato la cosa, si tratta di un reato punito dalla legge italiana. 

L'OIPA, Organizzazione Internazionale Protezione Animali, spiega infatti che la detenzione di aragoste, granchi, astici ed altri crostacei vivi sul ghiaccio è un reato punito dall’Art. 727 del Codice Penale che condanna coloro che custodiscono animali in condizioni incompatibili con la loro natura. Diversi ristoranti e supermercati utilizzano questo sistema di custodia con lo scopo di sottolineare la presunta freschezza del prodotto noncuranti delle gravissime sofferenze che arrecano agli animali. 

E così cominciano ad arrivare alcune recensioni negative, non sulla cucina del locale, bensì su quella che è stata definita una pratica crudele: "Capitati per caso, la prima cosa scandalosa che abbiamo visto all'entrata sono stati gli astici vivi tenuti sul ghiaccio! Pratica illegale perché è maltrattamento di animali". Non mancano però commenti positivi proprio sul gusto dei piatti a base di astice e aragosta e infatti anche su Facebook si distinguono bene le due correnti di pensiero: da una parte il "sono solo aragoste, suvvia", dall'altra "lo scopo è evitare sofferenze inutili". Come specificano gli animalisti, il loro obiettivo non è certo quello di far chiudere i ristoranti. 

COSA FARE NEL CASO DI AVVISTAMENTI DI ANIMALI VIVI IN VETRINA. "Qualora vi trovaste in luoghi dove detengono gli animali in queste condizioni - spiegano dall'organizzazione - vi esortiamo a contattare la Polizia Municipale chiedendogli di intervenire immediatamente e di filmare con il cellulare per 10/15 secondi gli animali, per poi inoltrare il video all’indirizzo di posta elettronica guardiebologna@oipa.org specificando il giorno e i riferimenti dell’esercizio commerciale nel quale avete prodotto il documento. Dovrete, per concludere, esigere l’immediata rimozione degli animali dal ghiaccio richiedendo l’intervento del proprietario o del dirigente del locale".

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