Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca

ATC sotto la lente di ingrandimento della Finanza: violazioni ai danni del Comune pari a 17,5 mln

Un danno erariale ad 8 cifre ha riscontrato la Guardia di Finanza, al termine di una indagine relativa alla gestione del piano sosta a pagamento e al rilascio di permessi Z.t.l. da parte di Atc

Vuote le casse comunali e la colpa sembra essere anche di Atc. Ammonta infatti a 17,5 milioni di euro la cifra che l'agenzia di trasporti pubblici bolognese deve al Comune. Il cospicuo danno erariale è stato rilevato dalla Guardia di Finanza, al termine di una indagine delegata dalla Corte dei Conti, relativa alla gestione del piano sosta a pagamento e al rilascio di permessi di accesso alla Z.t.l. da parte di Atc.

In base agli accertamenti svolti sono emerse diverse incongruenze. Nel dettaglio, spiegano le Fiamme Gialle attraverso un comunicato stampa, "la violazione delle norme che disciplinano la gestione dei proventi dei parcheggi a pagamento su area pubblica ed in particolare della destinazione degli stessi alla realizzazione e manutenzione di parcheggi pubblici; la mancanza di adeguato controllo da parte del Comune nei confronti di Atc nella specifica gestione del piano della sosta; l'imputazione di spese non direttamente riconducibili alla gestione della sosta tale da ridurre notevolmente gli utili da trasferire nelle casse del Comune di Bologna; la violazione ripetuta dei termini delle convenzioni stipulate tra il Comune di Bologna ed Atc tra cui, in particolar modo, la mancata istituzione di una contabilità separata della gestione del piano della sosta".

Quindi "tali violazioni hanno comportato una minore determinazione dei proventi della sosta e, conseguentemente, la mancata corresponsione al Comune di Bologna di somme per un importo di circa 17.500.000 euro che, per espressa previsione di legge, avrebbero dovuto essere destinate in via principale alla costruzione di parcheggi ad uso pubblico".

Il controllo ha avuto avvio inseguito ad un formale esposto presentato presso la Corte dei Conti da 13 consiglieri comunali per denunciare comportamenti ritenuti passibili di contestazione di danno erariale. Gli accertamneti hanno interessato un arco temporale di 13 anni (1997 - 2009) nel corso dei quali il Comune di Bologna ha affidato ad Atc le attività di gestione dei parcometri, della distribuzione e rivendita dei titoli di sosta, del servizio di depositeria dei veicoli rimossi ai sensi del Codice della Strada e del servizio di rilascio dei contrassegni relativi alla Ztl.
 

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