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Domenica, 25 Settembre 2022
Cronaca

Traffico e mobilità, la scelta dei bolognesi: "Parco mezzi verso una maggiore sostenibilità"

I mezzi dei residenti in base ai dati del Ministero dei Trasporti e i consigli dell'Osservatorio per l'educazione alla sicurezza stradale in caso di sinistro

La Regione, elaborando i numeri forniti dal Ministero dei Trasporti su autoveicoli e motoveicoli osserna che "il parco circolante dei veicoli elettrici e ibridi-elettrici è costantemente in crescita". 

Al 19 luglio 2022 era pari a 4.134.672 + 0,51% rispetto a dicembre 2021, al 7 dicembre 2021 era pari a 4.113.565 + 0,47% rispetto a gennaio 2021, il 14 gennaio 2021 era pari a 4.094.234

"Il parco mezzi va quindi verso una maggiore sostenibilità" e il 2050 sarà una scadenza doppiamente importante per l’Unione Europea: primo obiettivo “vision zero – zero morti sulle strade” e la neutralità climatica, obiettivo
irraggiungibile senza ridurre fortemente la dipendenza dei trasporti dai combustibili fossili: "La green mobility è una insopprimibile necessità che deve andare di pari passo con l’educazione alla sicurezza stradale - osserva l'Osservatorio per l'educazione alla sicurezza stradale - Promuovere e sostenere la cultura della qualità della sostenibilità, del rispetto sia ambientale che dell’altro utente della strada. Noi condividiamo questo doppio obiettivo e percorso". 

Suggerimenti in caso di incidenti 

L'Osservatorio fornisce anche alcuni consigli ai possessori di auto elettriche o ibride in caso di sinistro: "L’energia elettrica è invisibile ed inodore e, in caso di incidente, occorre adottare alcune precauzioni" fa notare il presidente Mauro Sorbi. 

  1. Prima di lasciare l’abitacolo aprire tutti i finestrini, se possibile,
  2. Spegnere l'auto, azionare il freno a mano, lasciare l’auto in posizione di parcheggio ed estrarre la chiave di avviamento e portarla con sé.
  3. Mettersi a distanza di almeno 10 metri dalle auto incidentate se si ha il sospetto di un possibile incendio.
  4. Chiamare i soccorsi, specificando che è coinvolta un'auto elettrica o ibrida e fornire marca e modello. (In questo caso verranno interessati anche i VV.FF.) 
  5. Non toccare la vettura ed evitare di inalare gas e vapori o toccare i liquidi che eventualmente possono fuoriuscire dalla vettura.
  6. All'arrivo dei Vigili del Fuoco ribadire che si tratta di una vettura elettrica/ibrida e fornire marca e modello.

Le stesse precauzioni vanno adottate in caso di veicolo sommerso o alluvionato.
 
Per agevolare e sveltire il passaggio di queste informazioni "facciamo un appello perché ciascuno tenga a bordo la scheda di soccorso, scheda tecnica (foglio formato A4) predisposta dalle case automobilistiche per fornire ai VV.FF. notizie su come intervenire per la messa in sicurezza sia dell’auto che degli eventuali occupanti - continua l'Osservatorio - convenzionalmente tale scheda di soccorso potrebbe essere posizionata nell’aletta parasole
del conducente indicandone la presenza con un adesivo sul parabrezza. Adottando queste precauzioni, aiutiamo i soccorritori ad operare in modo veloce e corretto, quindi nessuna paura, ma è opportuno sapere come comportarsi in attesa dei soccorsi". 

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