Sabato, 18 Settembre 2021
Cronaca

Di che Euro sei? Un terzo dei bolognesi non sa che auto guida

Quasi un terzo dei cittadini non conosce la classe Euro dell'auto di proprietà. Sì all'auto ecologica e alla riduzione delle emissioni, ma solo se il prezzo non cambia

Dal 1991 L’Unione Europea emana le norme di omologazione per le emissioni che le casa auto devono rispettare. Dall’Euro 0, ossia i veicoli non classificati, all’Euro I fino all’Euro VI, in vigore dal 2014. La categoria si ricava dalla carta di circolazione, dove è indicata sottoforma di Direttiva e quindi di non di facile lettura. Dalla classe dipende la possibilità o meno di circolare nei giorni di limitazione del traffico, l’ingresso in alcune zone cittadine e anche la possibilità di essere multati.

LA RICERCA. Una ricerca condotta da una compagnia assicurativa, rivela infatti che i 22% dei bolognesi, i maligni direbbero “delle bolognesi”, non è sicuro e il 7% totalmente ignaro della categoria Euro della propria auto, benché sotto le Due Torri si noti una certa sensibilità ambientale: il 46% acquisterebbe un’auto ecologica, ma allo stesso prezzo di quella benzina, il 19% sarebbe disposto a spendere fino a 1000 euro in più, ma un quarto non crede all’introduzione della trazione elettrica in tempi brevi. Quasi la metà è favorevole al car-sharing, cioè all’auto non di proprietà, condivisa e su prenotazione, ma lo considera un sevizio poco efficiente, il 16% non ci crede affatto e vuole condurre la propria.

AUTO GPL E METANO. Eppure i cittadini emiliani-romagnoli guidano da sempre auto a basso impatto ambientale, forse inconsapevolmente poiché più attenti al lato economico. La nostra zona è considerata endemica per l’uso dell’auto a gas, GPL e metano, e per i numerosi distributori sul territorio. Sebbene il mercato dell’auto sia a picco, nella nostra regione, che lancia spesso campagne di incentivazione, nel primo semestre 2012 (in aumento sul 2011) sono state trasformati o acquistati a gas 25.827 veicoli, prima assoluta la provincia di Bologna con 5.822 unità (fonte Consorzio Ecogas). Agevolazioni anche per la sosta a pagamento: residenti e aziende dell'Emilia Romagna usufruiscono di uno sconto del 50% sull'abbonamento mensile e semestrale.

L'AUTO ELETTRICA. Per il momento i bolognesi hanno ragione rispetto all’auto elettrica, visto che le ricariche sono ancora poche, anche se in aumento, e i veicoli costano cari. Il Comune di Bologna incentiva invece bici a pedalata assistita e moto elettriche acquistate dal 17 settembre 2011: 300 euro se si compra una bicicletta elettrica a pedalata assistita e 600 euro se si compra una nuova moto rottamando la Euro 0 o Euro 1.

CAR-SHARING. Hanno invece “quasitorto quando considerano il Car-Sharing un servizio poco efficiente. In città e in prima periferia sono 24 i parcheggi dei veicoli (riconoscibili dal logo "io guido carsharing caratc" sulla carrozzeria), 9 di prossima attivazione e 8 in provincia. “Quasi” perché la scarsa conoscenza del servizio, rilevato dalla ricerca, evidenzia una parimenti scarsa comunicazione o sensibilizzazione da parte delle amministrazioni.
 

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