Cronaca Zona Universitaria / Via Giuseppe Petroni

Zona U "ghetto": ancora atti vandalici ai danni delle auto parcheggiate

Ogni fine settimana si contano i danni alle auto parcheggiate: specchietti in frantumi, vetri rotti, paraurti staccati e rifiuti sui tetti. Folegatti: "A chi mandare la fattura?"

Si contano i danni come quasi tutti i week-end in zona Università. La segnalazione arriva da via Petroni e si tratta dell'ennesimo danno riscontrato a un'auto parcheggiata dopo una notte di bagordi. "Questo è l'ennesimo amaro risveglio dei cittadini della zona universitaria, l'auto è in via Petroni all'altezza del civico 32 - scrive Loris Folegatti, consigliere del Quartiere San Vitale - La fattura a chi va mandata?"

E I CITTADINI METTONO MANO AL PORTAFOGLI. "Al Sindaco, alle Forze dell'Ordine? Al Questore? al Prefetto (anche se è prossimo alla pensione). Purtroppo il proprietario dell'auto dovrà, come già fatto regolarmente da tanti altri cittadini della zona universitaria, mettere mano al portafoglio, magari imprecare un poco, pensare a chi glielo fa fare di abitare nel ghetto di Bologna e, alla fine, rassegnarsi ad uscire di casa tutte le mattine e tirare un respiro di sollievo se per quella notte gli è andata bene. Un ringraziamento a tutte le Autorità competenti per la fattiva collaborazione!!!".

SPECCHIETTI E VETRI ROTTI, LE AUTO SEMPRE A RISCHIO. Nell'area calda della movida della zona (Via Petroni, vicolo Broglio, via Benedetto XIV, via San Vitale...) ogni fine settimana si registrano danni alle automobili dei residenti, oltre ai rifiuti e ai bicchieri lasciati sul tetto e sul cofano: "Cerchiamo di parcheggiare in altre zone, anche se poi dobbiamo camminare un po' per arrivare sotto casa e lasciamo i parcheggi che ci spettano vuoti perchè siamo stufi di ritrovare i nostri mezzi danneggiati o utilizzati come fossero dei gabinetti"Solo qualche settimana fa una residente si è ritrovata il parabrezza completamente in frantumi dopo aver lasciato l'auto in via San Vitale all'angolo con vicolo Broglio: i cittadini adesso aspettano delle reazioni da parte delle Istituzioni.