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Restyling autostazione, si parte dalle 'urgenze' poi verrà il resto

Il progetto è pronto e i tempi si sono allungati a causa dei giorni di attesa per eventuali vincoli paesaggistici. Il preventivo inserito nel budget 2018 ammonta a 545.003 euro per i lavori, più 12 mila euro per il supporto legale alla contrattualistica e 35.000 euro per gli arredamenti

In attesa del restyling completo, l'Autostazione di Bologna dà il via all'intervento più urgente, la realizzazione di nuovi servizi igienici pubblici. I servizi attuali sono obsoleti e non piu' idonei, ecco perchè la società che gestisce la struttura ha deciso di estrapolare questo intervento dal più complessivo programma di rinnovamento dell'immobile. La decisione e' illustrata nella relazione predisposta dal Cda in vista dell'assemblea dei soci che nei prossimi giorni dovrà approvare il bilancio 2018.

Lo scorso novembre il presidente del Cda, David Pierinelli, spiego' che entro la fine del 2017 sarebbe dovuto uscire il bando per il rinnovo di uffici, sala d'attesa, sala riunioni e archivio, area vendite e bagni, con l'obiettivo di concludere i lavori entro la meta' del 2018.

Su questa tempistica si e' evidentemente registrato uno slittamento, ma comunque l'Autostazione conferma di non voler attendere la ristrutturazione complessiva (che non partira' prima della fine del 2019). Nella relazione, infatti, si da' conto della decisione di stralciare gli interventi citati prevedendo di "indire la procedura a inizio aprile con ricevimento offerte a fine maggio e inizio lavori a fine luglio".

I tempi di consegna "dovrebbero essere di circa 90 giorni salvo imprevisti", scrive il Cda, aggiungendo che "il progetto e' gia' pronto e i tempi si sono allungati a causa dei giorni di attesa per eventuali vincoli paesaggistici". Il preventivo inserito nel budget 2018 ammonta a 545.003 euro per i lavori, piu' 12.000 euro per il supporto legale alla contrattualistica e 35.000 euro per gli arredamenti.

E' questo il capitolo piu' consistente del piano investimenti 2018, che in tutto e' pari a 757.106 euro: tra le altre voci ci sono il rifacimento della segnaletica dell'area parcheggio (39.000 euro) e uno studio per rinnovare la pavimentazione del parcheggio interrato; l'ideazione di un nuovo brand del parcheggio (13.500 euro) e di un nuovo brand dell'Autostazione nel suo complesso (28.000 euro); la partecipazione al Mipim 2018 (11.000 euro); il nuovo sistema informatico (51.800 euro) e il nuovo sito web (8.500 euro).

Per quanto riguarda invece la riqualificazione globale, "indicativamente e salvo imprevisti il nuovo timing potrebbe essere cosi' articolato", si legge nella relazione: bando di progettazione a luglio e aggiudicazione a dicembre; consegna del progetto a marzo 2019; conferenza dei servizi ad aprile 2019; pubblicazione del bando per i lavori a maggio dello stesso anno e aggiudicazione a novembre. In precedenza, l'Autostazione aveva stimato di far partire i lavori nella prima parte del 2019. Nella relazione c'e' poi spazio per il tema sicurezza, visto che la collocazione della struttura porta l'Autostazione a fare i conti con "spaccio, vagabondaggio e furti", scrive il cda.

A questo proposito, si conferma la decisione di acquisire un sistema di videsorveglianza non solo per il parcheggio ma per l'intero immobile, che sara' collegato "direttamente al sistema comunale di videosorveglianza e con le centrali delle forze di polizia, come suggerito dal prefetto". Sempre con il prefetto, intanto, proseguono gli approfondimenti "per qualificare come pubblici ufficiali gli addetti all'Ufficio movimento, in modo tale da garantire ulteriori misure di controllo sia per quanto riguarda il traffico sul piazzale sia di verifica del rispetto delle normative negli ambienti aperti al pubblico". 

Infine, nel budget c'e' anche la proposta di trasformare il contratto di lavoro di un dipendente da tempo determinato a tempo indeterminato. Il bilancio 2018 dell'Autostazione ha incassato il parere favorevole della Giunta del Comune, che ne detiene il 66,89% delle quote. Nella delibera di Palazzo D'Accursio si rileva che l'utile di esercizio previsto per il 2018 e' pari a circa 2.800 euro. I ricavi ammontano a circa 2,1 milioni, con un calo dello 0,31% rispetto al preconsuntivo 2017, "derivante principalmente dal calo dei ricavi da parcheggi per i 50 posti auto persi a causa dell'automazione del garage, le cui voci piu' significative sono rappresentate dai ricavi derivanti dagli affitti dei locali per circa 270.000 euro, dai ricavi da pedaggi per circa 814.000 euro, dai ricavi da pubblicita' per circa 33.000 euro, dai ricavi derivanti da bus turistici per circa 69.000 euro, dai ricavi da parcheggi per circa 854.000 euro e dai ricavi dai servizi igienici per circa 89.000 euro".

I costi di esercizio, sintetizza sempre il Comune, ammontano invece a circa 1,1 milioni "al netto dei rimborsi spese condominiali e sinistri, con un incremento del 7% rispetto al preconsuntivo 2017 per effetto delle maggiori spese per prestazioni di terzi pari a circa 594.000 euro". In questo caso, tra le voci piu' significative sono quelle relative ai costi legali e alle prestazioni tecniche di supporto per la ristrutturazione, per gli interventi citati in precedenza e la nuova videsorveglianza; tassa rifiuti (75.000 euro); forniture e utenze (146.000 euro); pulizie (112.000 euro); manutenzione (124.000 euro); assicurazioni (30.000 euro).

(agenzia DIRE) 

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