Cronaca

Panchine antibivacco, Merola: 'Non c'entrano i senza fissa dimora, solo ristrutturazione'

Il Primo Cittadino risponde alle polemiche in merito ad alcuni braccioli spuntati tra le sedute all'interno dell'autostazione corriere

Il sindaco Virginio Merola smonta il caso delle panchine anticlochard spuntate da qualche giorno all'autostazione di Bologna, che hanno fatto arrabbiare anche l'arcivescovo Matteo Zuppi (in un'intervista oggi su Repubblica).

"I barboni non c'entrano niente", assicura Merola, questa mattina a margine dell'inaugurazione della nuova Casa della Salute al Navile. Il sindaco cita gli anziani, che con i nuovi braccioli aggiunti alle panchine per dividere i posti dovrebbero stare più comodi.

E cita "i maleducati" che delle sedute fanno un uso diverso dal consentito. "Ma i barboni non c'entrano niente- afferma Merola- se uno mi facesse la domanda: sei d'accordo con le panchine anti-barbone? Io risponderei peggio di Zuppi. Quindi tranquilli". Il sindaco ci tiene invece a ricordare che a Bologna "ci sono 289 posti letto per i senza fissa dimora. E' un primato quasi unico in Italia e saranno aperti fino a dopo Pasqua". Tra l'altro, sottolinea Merola, "come ha chiarito il presidente David Pierinelli, non c'è nessun ordine di allontanare nessun barbone" dall'autostazione. Dunque, assicura il sindaco, "è una semplice ristrutturazione come è stato fatto da altre parti. Il caso non esiste". (San/ Dire)

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