Cronaca

Contagio Influenza Aviaria: a Mordano spunta secondo caso sospetto

Un caso confermato e uno sospetto di contagio umano. Congiuntivite il campanello di allarme. Sotto controllo anche familiari. Oltre un milione i volatili da abbattere. La Procura apre fascicolo mentre la Sanità rassicura: 'Basso il rischio di contagio tra uomini'

"Abbiamo un caso confermato e uno sospetto, di cui attendiamo per domani i risultati degli esami di laboratorio''. Così Tiziano Carradori, direttore generale dell'assessorato alla sanità della Regione Emilia-Romagna, conferma l'ipotesi di un secondo caso di positività per l'uomo al virus H7N7 di questa ondata di influenza aviaria che ha colpito l'Emilia.

"L'influenza aviaria - ha spiegato Corradi -  ha fatto il salto di specie e ha contagiato l'uomo. Entrambi i pazienti sono affetti solo da congiuntivite e sono stati esposti al virus 'per motivi professionali', addetti entrambi di un allevamento di galline ovaiole di Mordano (Bologna) colpito dall'aviaria nei giorni scorsi, e che poi hanno continuato il contatto con gli animali infetti impegnandosi tra i 110 addetti nell'attività di abbattimento degli animali, programmata per contenere il diffondersi del virus.

Oltre un milione i volatili da abbattere in quattro allevamenti colpiti dal virus dal 13 agosto scorso in poi, due nel Ferrarese (già terminate le operazioni) e due a Mordano, dove si concluderanno mercoledì. La sanificazione degli stabilimenti è attesa entro la settimana e secondo il gruppo Eurovo, che conta tre dei quattro allevamenti colpiti, la ripresa dell'attività produttiva - particolarmente attesa dal mondo economico preoccupato dalle ripercussioni in tempi di crisi - potrebbe avvenire ''entro la metà di settembre''.

Il paziente confermato positivo al virus e' a casa propria, non in ospedale, sottoposto a una terapia antibiotica. Non risulta che abbia complicanze respiratorie. Nonostante la rarità del contagio da uomo a uomo, anche i suoi familiari sono stati sottoposti a una profilassi analoga. I carabinieri del Nas hanno poi informato il pool Tutela dela Salute della Procura di Bologna - coordinato dal procuratore aggiunto Valter Giovannini - e molto probabilmente verrà aperto, come atto dovuto, un fascicolo conoscitivo e senza titoli di reato.

Il Ministero della Salute - che in accordo con il Ministero della Difesa istituirà con una ordinanza una nuova unità di veterinari e infermieri dell'Esercito a supporto dei servizi veterinari locali, nel contrasto alla diffusione del virus - ricorda che il rischio per l'uomo è alto ''solo se viene a trovarsi a contatto diretto con l'animale malato o morto''. In ogni modo, a differenza di altri virus di aviaria, ''H7N7 tende a dare nell'uomo una patologia di lieve entità (come la congiuntivite)'', ricorda la Regione, che insieme al Ministero della Salute ''ha adottato tutte le procedure necessarie a porre sotto controllo l'infezione''. Misure adeguate, sottolinea l'assessore regionale alla sanità Carlo Lusenti, ''come ci è stato riconosciuto anche dall'Unione europea''. Il ministro Beatrice Lorenzin, dal canto suo, torna inoltre a rassicurare il comparto avicolo sulle misure di controllo e sui ''previsti adempimenti per la corresponsione degli indennizzi''.

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