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Cronaca Ozzano dell'Emilia

Avis, ad Ozzano il Comune premia i donatori: "Donare sangue è importantissimo"

In provincia tra le sezioni più numerose con quasi 400 iscritti

Si è tenuta questa mattina, nella sala consiliare del Comune, la premiazione dei donatori di sangue della sezione ozzanese dell'Avis.

Ad ognuno è stato consegnato un diploma con una medaglia di rame, argento,argento dorato, oro, oro con rubino e oro con smeraldo a seconda del numero di donazioni effettuate che, come ha ricordato il presidente della sezione ozzanese, Agostino Zaccarelli, possono essere fino ad un massimo di quattro all'anno per gli uomini e due per le donne. Discorso diverso per chi dona solo il plasma il cui numero annuale di donazioni può essere molto maggiore.  

"Siamo molto contenti della risposta sempre molto positiva che, annualmente, gli ozzanesi ci danno, afferma il presidente Zaccarelli. Anche in questi due anni di pandemia, le persone hanno comunque continuato a donare. Nella provincia siamo sicuramente una delle sezioni più numerose con quasi 400 iscritti, tutti donatori regolari, cosa non scontata vista la base totalmente volontaria dell'associazione. Io stesso sono stato donatore (ora ho smesso per raggiunti limiti di età) per oltre 30 anni e in tutto ho fatto più di 120 donazioni. Donare sangue è importante. Molte volte sui giornali appaiono titoloni sugli interventi chirurgici eccezionali come ad esempio i trapianti, senza ricordare però che molti di questi interventi eccezionali possono avvenire solo grazie alla disponibilità delle sacche di sangue necessarie per le trasfusioni".

"Oggi premiamo 102 donatori, alcuni dei quali hanno già raggiunto un elevato numero di donazioni, oltre 100 per i tre premiati con la medaglia denominata 'oro con smeraldo'. Per coloro che oggi non hanno potuto essere presenti alla premiazione, l'invito è di andare a ritirare il diploma e la medaglia presso la sede ozzanese dell'Avis aperta al pubblico tutti i lunedì sera dalle 21 alle 22. Presente alla cerimonia di premiazione anche il Sindaco Luca Lelli che si è detto onorato di ospitare nella casa comunale i donatori AVIS. Lo scorso anno, alla ripresa della cerimonia di premiazione dopo la sospensione per la pandemia, sono stati premiati i soci fondatori della sezione ozzanese che abitano ad Ozzano e alcuni dei quali sono ancora attivi all'interno dell'AVIS.  

"Il grande numero dei donatori iscritti alla sezione AVIS di Ozzano, sottolinea il sindaco, è un'ennesima prova del grande senso civico, di solidarietà e volontariato che anima gli ozzanesi. Ne hanno dato dimostrazione molte volte, ultima in ordine di tempo, nel periodo della pandemia da Covid, dove, chi ha potuto, si è prestato per offrire aiuto a chi ne aveva bisogno. Ed anche nelle donazioni di sangue gli ozzanesi si distinguono per numero e frequenza".

"Donare sangue è un atto molto altruistico ma che serve anche al donatore stesso in quanto i controlli che occorre effettuare possono servire anche per stare bene in salute e prevenire certe patologie, anche se ovviamente, la molla che muove i donatori, non è certamente questa, ma è la volontà di aiutare gli altri e di fare del bene. Mi complimento con tutti i presenti a nome mio personale e di tutta la comunità ozzanese per quanto fanno e continueranno a fare. Ho visto anche molti giovani fra i premiati ed è un ottimo segnale di continuità. Il contributo che state dando alla società è molto importante. Continuate così".

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