Badanti sfruttate, anche famiglie anziani fanno causa all'imprenditrice

Federconsumatori sta cercando di mettere insieme tutti i casi che ha seguito che prima dell'operazione della Guardia di finanza erano stati affidati a legali diversi

Non sono solo le badanti sfruttate dall'imprenditrice 46enne Francesca Fraiese, finita agli arresti domiciliari nelle scorse settimane, a muoversi per vie legali contro l'amministratrice delle società 'Angeli azzurri' e 'Nuovi angeli'. Anche i familiari di alcune delle persone assistite dalle badanti, che secondo gli investigatori venivano sfruttate dall'imprenditrice attiva nel bolognese, si sono attivati tramite degli avvocati per recuperare gli anticipi versati alle società della 46enne, e mai restituiti, per prestazioni di cui poi non hanno usufruito. Almeno tre di queste famiglie si sono rivolte alla Federconsumatori di Bologna, e parlando alla 'Dire' la legale Aurora De Dominicis spiega che una di queste querelle, iniziata tra il 2018 e il 2019, ora approderà in sede penale.

La vicenda, racconta l'avvocato, vede coinvolta la figlia di un'anziana, che aveva pagato un anticipo di quasi 19.000 euro per un anno di assistenza alla madre. La donna, però, morì dopo poco più di un mese, e a quel punto la figlia, non riuscendo a farsi ridare i soldi già versati, si rivolse a Federconsumatori per recuperare la somma. Dopo una diffida, la cooperativa amministrata da Fraiese promise, senza poi mantenere, di restituire i soldi, e lo stesso accadde quando, in seguito, si trovò un accordo tramite la negoziazione assistita. Anche in quel caso, infatti, l'accordo non fu onorato dalla società, motivo per cui la vittima diede il via, nel 2019, ad un'azione esecutiva per tornare in possesso del proprio denaro. Anche questa azione in sede civile, però, non andò a buon fine, visto che il patrimonio che poteva essere 'aggredito' era già stato pignorato da alcune delle badanti sfruttate dall'imprenditrice.

Quando, poi, il caso è esploso a seguito dell'arresto della 46enne, la vittima ha deciso di agire in sede penale, e la scorsa settimana, fa sapere De Dominicis, ha depositato una querela per appropriazione indebita. Da parte sua, Federconsumatori ora sta cercando di 'mettere insieme' tutti i casi che ha seguito relativi alla 'Angeli azzurri' e alla 'Nuovi angeli', che inizialmente, prima dell'operazione della Guardia di finanza, erano stati affidati a legali diversi e non erano ovviamente stati 'collegati' tra di loro. In quest'ottica, visto che, tra l'altro, diverse famiglie si stanno rivolgendo a dei legali per rivalersi su Fraiese, l'associazione invita chi ritiene di essere stato conivolto suo malgrado nella vicenda e di aver subito un danno a "rivolgersi ai nostri sportelli chiamandoci allo 051-255810 o scrivendoci su info@federconsumatoribologna.it, per avere informazioni sulle iniziative di tutela sia in ambito civile che penale". (Dire)

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