Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca Via Porta Carlo

Bimba di un mese muore in casa: nell'appartamento di tre stanze 16 persone, disposta autopsia

Sono stati avviati accertamenti per il decesso della piccola avvenuto ieri mattina. I genitori, entrambi disoccupati, sono seguiti dai servizi sociali

Morte apparentemente naturale di una bimba di un mese, figlia di padre kosovaro e madre macedone, entrambi ventunenni disoccupati. La coppia, con la gemellina della piccola e un'altra figlia di due anni, vive in una casa della prima periferia, in tre stanze, insieme - a quanto si apprende - ad altre 11 persone, tra cui la nonna paterna, 41 anni. Il decesso è di ieri mattina e il pm di turno Massimiliano Rossi ha disposto l'autopsia.

Sono stati avviati accertamenti. Il nucleo familiare sembra che sia seguito dai servizi sociali: dalle prime informazioni nell'appartamento il riscaldamento sarebbe regolarmente funzionante e le bambine, nate il 13 novembre, sarebbero state sottoposte a visite mediche in precedenza, e non avevano problemi.

Sul corpo non ci sono segni di violenza. "Ragionevolmente - ha detto il procuratore aggiunto e portavoce della Procura di Bologna, Valter Giovannini - le cause sono naturali, forse una cosiddetta morte da culla". In ogni caso è stato aperto un fascicolo - da prassi - per omicidio colposo, per poter svolgere accertamenti. La madre si è accorta del decesso ieri mattina, verso le 5, quando si è alzata per allattare l'altra bambina che piangeva. La piccola non dava segni, era rigida e fredda. E' stato subito avvisato il 118 che ha constatato la morte. E' poi intervenuta anche la polizia. Dell'autopsia si occuperà il medico legale Sveva Borin.

'FACCIO UN CASINO'. "Spero non sia colpa di nessuno, altrimenti farò un gran casino''. Il padre della bimba è un giovane kosovaro di 21 anni, scappato con la famiglia dalla guerra in Kosovo e rifugiatosi in Italia. Ai giornalisti ha raccontato in un italiano corretto che la piccola, nata all'ospedale Maggiore insieme alla gemellina, non aveva problemi di salute e dopo il parto era stata visitata una volta, circa due settimana fa, dal pediatra. In Italia insieme alla famiglia dal 1999 quando era ancora piccolissimo, I. Z., ha perso il lavoro di aiuto cuoco lo scorso anno non riuscendo a trovare più un'occupazione. ''Ora cerchiamo di arrangiarci, ma non è che basta'', ha detto il ragazzo, già padre di una bimba di tre anni. La coppia di religione musulmana vive, insieme a fratelli e genitori, al quarto piano di una casa popolare vicino a Porta Lame. I due sono seguiti dai servizi sociali e aiutati a pagare l'affitto.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Bimba di un mese muore in casa: nell'appartamento di tre stanze 16 persone, disposta autopsia
BolognaToday è in caricamento