Cronaca

Bando della Prefettura per accogliere i rifugiati, Borgonzoni: "Più falsi che veri profughi"

Si deve procedere all'individuazione di strutture di accoglienza. Sono già 200 i rifugiati sul territorio e potranno variare "in base alle esigenze governative". La consigliera leghista: "Costi per tutta la collettività"

Villa Angeli, Sasso Marconi

Per fronteggiare gli sbarchi di stranieri che richiedono protezione internazionale, la Prefettura di Bologna su indicazione del Ministero dell’Interno, deve procedere all’individuazione di strutture di accoglienza in provincia di Bologna. Sono già 200 i rifugiati sul territorio e potranno variare "in base alle esigenze governative", si legge nella comunicazione.

Parte dunque un bando per determinare una graduatoria di enti gestori con i quali verrà stipulato un accordo così come il reperimento di Centri presso cui alloggiare gli immigrati, con capienza minima di 10 persone, dislocate nel comuni del territorio provinciale che dovranno garantire prima accoglienza, gestione amministrativa, assistenza generica alla persona, pulizia, trasporto, raccolta e smaltimento rifiuti, erogazione pasti, beni di prima necessità, erogazione del “pocket money” di 2,50 al giorno, fino ad un massimo di Euro 7,50 per nucleo familiare, tessera/ricarica telefonica di 15,00 euro all’arrivo, nonchè assistenza psicologica. Il prezzo posto a base di gara è fissato in € 35,00 Iva esclusa la cifra pro-capite per un totale di 1.680.000 euro.

"Costi che graveranno su tutta la collettività" è il commento della consigliera comunale Lega Nord Lucia Borgonzoni "per non parlare del tipo di situazioni che verranno a crearsi con il permanere di costoro su un determinato territorio. Immagino  la comunità di Porretta Terme o comunque i territori della provincia che dovranno accogliere circa 400 immigrati e non è possibile non prendere in considerazione le conseguenze di tali flussi sulla vita di una comunità. Inoltre come verranno gestite le situazioni di allontamento da tali strutture? Insomma il problema di fondo è la sicurezza ma soprattutto il fatto che ci sono - come dimostrato in passato -  più "falsi" richiedenti asilo politico che veri profughi".

La reazione di alcuni sindaci e "Se corrisponde al vero la dichiarazione del Sindaco di Monzuno  'o diamo un indirizzo chiaro o i funzionari della Prefettura hanno detto che gli immigrati ce li porteranno nelle piazze dei nostri comuni...' mi fa pensare che la Prefettura agirà in piena autonomia senza alcun confronto coi sindaci che dovrebbero invece essere consultati a priori. E' da venerdì scorso che attendo la risposta del Sindaco sul destino dell'ex CIE che l'Assessore Frascaroli aveva detto che si sarebbe trasformato in un centro di prima accoglienza per i migranti in arrivo, una sorta di ''hub'' di smistamento ma ancora ad oggi non ho avuto notizie in merito. Mi auguro non sia una spiacevole sorpresa post-elezioni regionali. Se come paventato dal bando questa emergenza dovesse proseguire anche per tutto il 2015, tenendo conto solo dei numeri riportati e non di un eventuale aumento di stranieri i da accogliere, si spenderebbero circa 7milioni di euro ".

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