Cronaca

Imola: semina scompiglio al bar, poi aggredisce un Carabiniere a suon di vetri rotti

Ubriaco ha infastidito gli avventori dell'esercizio pubblico. Allertate le forze dell'ordine, l'uomo è andato in escandescenza: un carabiniere è finito all'ospedale

Resistenza a pubblico ufficiale, minaccia aggravata e danneggiamento. Questi i capi d'accusa di cui dovrà rispondere un cittadino di origini marocchine di 23 anni, dopo aver seminato scompiglio in un bar di Imola e malmentato un carabiniere intervenuto sul posto.

L’arresto è stato eseguito l’altra sera, ad imola, durante un servizio di pronto intervento iniziato alle ore 22:30 quando il gestore di un bar ha chiesto aiuto al 112 perché non riusciva ad allontanare un giovane ubriaco che stava disturbando i clienti.

All’arrivo dei Carabinieri, il 23enne è andato su tutte le furie e per evitare di essere identificato ha danneggiato alcuni soprammobili del locale e ha cercato di allontanare un militare con il collo rotto di una bottiglia, ma il Carabiniere non si è fatto intimorire e dopo una breve trattativa ha convinto il giovane a posare per terra il pezzo di vetro e a collaborare.

Il 23enne ha simulato la resa, poi in realtà ha tentato la fuga ma è stato bloccato da un militare di Dozza con cui ha avuto una breve colluttazione. Il marocchino è stato arrestato e il Carabiniere aggredito è stato soccorso dai sanitari del 118 che gli hanno diagnosticato un trauma policontusivo e varie ferite lacero contuse guaribili in 10 giorni.
L’arrestato, gravato da precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e la persona, dovrà rispondere anche in relazione all’art. 75 D.Lgs 159/2011, per non aver osservato la sorveglianza speciale di P.S. a cui era stato sottoposto.  

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