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Bar rimasto aperto dopo le 18: "Mi hanno multato? Ma qui stiamo lavorando" | VIDEO

Parla il gestore del locale di via Saragozza che ieri ha inscenato una protesta e tenuto aperte le serrande dopo l'ora fissata dal Dpcm

 

"Perché non hanno chiuso anche i centri commerciali?" Se lo chiede Giorgio Perna, 50 anni, titolare del bistrot Bonaccorsi all'angolo tra viale Aldini e via Saragozza. Il giorno dopo la sua protesta, dove le saracinesche del locale sono rimaste alzate oltre le 18, si respira aria di battaglia.

"Qui hanno deciso di colpire una fetta del tempo libero delle persone -si sfoga Perna- ma hanno lasciato aperti i grandi supermercati. Perché?" si richiede il gestore che da agosto ha aperto il nuovo locale in Saragozza. "Questa è una gestione familiare, con altri collaboratori che ci vengono a dare una mano. Noi chiediamo semplicemente di lavorare, le regole anti Covid le rispettavamo anche prima".

La protesta di ieri sera ha fatto il giro dei social, sulle porte di ingresso del bistrot troneggiano scritte a pennarello gli hashtag 'noi restiamo aperti', per non lasciare spazio a equivoci. Perna spiega come già una volta il Covid lo ha colpito: "Prima avevamo un ristorante in zona San Vitale, e avevamo deciso di vendere, ma questo prima del Covid. Eravamo lì lì per firmare il rogito, poi è arrivata la pandemia e l'acquirente allora ci ha ripensato, mandando a monte tutto".

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Da allora una nuova iniziativa per aprire sotto il portico di Saragozza: "Siamo qui da agosto, abbiamo dovuto fare una profonda ristrutturazione. Principalmente siamo orientati sul serale, aperitivi e cene -spiega ancora Perna- con le colazioni della mattina e i pranzi non riusciremmo a starci dentro, la gente in pausa pranzo non è che compra una bottiglia di vino".

Poi è arrivato il nuovo Dpcm, con la chiusura per tutti i ristoranti e i bar alle 18. Ieri sera, durante l'apertura a oltranza si è presentata anche al Guardia di Finanza. "Sì sono venuti qui e ci hanno fatto un verbale da 400 euro. Ma io non mi fermo". L'appuntamento che dà Perna è alla manifestazione di Confesercenti organizzata per domani alle 11 in piazza Roosevelt, dove dopo il sit-in, una delegazione incontrerà il prefetto Ferrandino.

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