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Sgombero Làbas, gli attivisti: 'Il Comune sapeva da almeno un anno'

I militanti del centro sociale sgomberato lo scorso 8 agosto tornano a chiedere una soluzione unica, in tempi rapidi e che rimanga nel quartiere Santo Stefano

Nell'ultimo anno "i rappresentanti del Comune di Bologna, come la presidente del quartiere Santo Stefano Rosa Amorevole, e il dirigente Valerio Montalto, si incontravano con noi e ci dicevano che c'era una trattativa in corso, e che si poteva trovare una soluzione, ma era una vera e propria menzogna".

Infatti, sostengono in conferenza stampa gli esponenti del collettivo Labas, sgomberato l'8 agosto scorso dalla caserma Masini che occupava dal 2012, "da un accesso agli atti che abbiamo fatto dopo lo sgombero risulta che la Cassa depositi e prestiti (proprietaria della caserma, ndr), contattata dalla Questura di Roma (città in cui ha sede la Cassa depositi e prestiti, ndr) abbia affermato, nel settembre del 2016, che non c'era nessuna trattativa in corso, dando quindi il via" all'iter che ha portato allo sgombero.

Nonostante questo, il collettivo non chiude le porte a Palazzo D'Accursio in vista dell'incontro, in programma martedì, in cui si dovrebbe discutere della nuova sistemazione di Labas, limitandosi ad "auspicare un cambio di atteggiamento da parte del Comune".

Anche se non indicano soluzioni specifiche, e non si sbilanciano su quelle proposte finora, come la Staveco, i rappresentanti del collettivo mettono in chiaro che ci sono "tre punti da rispettare: in primis serve una soluzione immediata, perché la nostra non è un'esperienza che può essere messa in standby per mesi, e poi riattivata".

In secondo luogo, i ragazzi di Labas chiedono che la nuova sede "sia nel quartiere Santo Stefano", e che "possa ospitare tutte le nostre attività, che non possono essere separate". Infine, il collettivo rilancia l'assemblea pubblica di mercoledì prossimo in piazza del Baraccano, e conferma che la manifestazione del 9 settembre "si farà, indipendentemente dall'esito dell'incontro con il Comune". (Dire)

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