Basket city, sale la preoccupazione: "Senza biglietti non teniamo"

Lo dice Matteo Lepore, assessore allo Sport del Comune di Bologna, che questa mattina ha incontrato il presidente di Fortitudo Pallacanestro, Christian Pavani, e l'amministratore delegato della Virtus, Luca Baraldi

"Basket city rischia di fallire. Non possiamo permetterlo". Non ci gira intorno Matteo Lepore, assessore allo Sport del Comune di Bologna, che questa mattina ha incontrato il presidente di Fortitudo Pallacanestro, Christian Pavani, e l'amministratore delegato della Virtus, Luca Baraldi, accompagnato dai consiglieri comunali dem Roberta Li Calzi e Raffaele Persiano.

Al centro dell'incontro, si spiega da Palazzo D'Accursio, le "forti preoccupazioni da ambo le parti per la crisi del settore sportivo e in particolare del basket professionistico causato dall'emergenza covid". Lepore lancia dunque un appello a Governo e Parlamento, ma anche alla Lega basket e alla Federazione italiana pallacanestro. A tutti, l'assessore chiede "con forza di prendere al più presto provvedimenti efficaci per salvare il movimento sportivo professionistico e di base".

Lepore fa quindi suo "l'appello di Virtus e Fortitudo, due società che da sole rappresentano oltre il 40% del ticketing del campionato italiano, nonche' una quota rilevante degli investimenti imprenditoriali, in un campionato di fatto senza diritti televisivi".

Secondo l'assessore, infatti, "l'attuale situazione di stallo e l'assoluta mancanza di risorse a sostegno rischiano di minare la continuita' aziendale e sportiva di queste realta'". In altre parole, lancia l'allarme Lepore, "Basket city rischia letteralmente di fallire e noi non possiamo permetterlo.

Lo sport è lavoro, il professionismo e' impresa, dunque si mettano in campo i ristori per chi non può avere il pubblico nei palazzetti. Quanto è stato fatto fino ad ora non ha avuto effetti", manda a dire l'assessore. (San/ Dire)

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