Incendio sulla Bazzanese: auto a metano va a fuoco, traffico in tilt

I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza il serbatoio a rischio esplosione

Foto archivio

Erano le 11:23 diquesta mattina quando la sala operativa del 115 ha ricevuto una chiamata di soccorso per un incendio.

A bruciare una Fiat Panda alimentata a metano sulla Bazzanese tra l'uscita 8 e 9 in direzione Bologna. Il conducente è riuscito uscito dalla vettura e ha allertato i soccorsi. Sono intervenuti i vigili del fuoco dal distaccamento di Zola Predosa con una squadra: hanno spento l'incendio e messo in sicurezza il serbatoio di metano a rischio esplosione.

Sul posto anche i Carabinieri. Il traffico in direzione Bologna è stato bloccato per permettere le manovre di spegnimento.

Sulla vicenda interviene Federmetano, associazione di categoria, per rimarcare l'aspetto della sicurezza nell'utilizzo di un veicolo alimentato a metano, asserendo che "il metano e i veicoli alimentati a gas naturale siano assolutamente sicuri".

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"Esistono in tal senso leggi italiane ed europee cogenti e rigide - spiega in una nota l'associazione - che riguardano i serbatoi metano (bombole) con cui sono equipaggiati i veicoli, come quello citato nell'articolo. Tali norme rispondono ad elevati standard finalizzati alla sicurezza del mezzo e degli automobilisti, sia in fase di utilizzo che di parcamento. Riguardo la vicenda vogliamo far presente che i serbatoi che contengono il metano, nel momento dell’installazione sull'automobile, vengono dotati di opportune valvole di sicurezza (omologate e certificate) che permettono una fuoriuscita controllata di gas all’aumento eccessivo di pressione nella bombola, in qualunque modo causato, proprio per evitare le esplosioni". Federmetano tiene a sottolineare che non passi il messaggio che ci sia "legame tra il fatto che l’autovettura protagonista della vicenda fosse a metano e la maggiore probabilità che possa avvenire un'esplosione " e spiega anche che l'odore di metano "è funzionale alla necessità di segnalare la presenza di tale gas nell'aria in caso di fuoriuscita accidentale, diversamente, se non odorizzato ad hoc il metano sarebbe di difficile individuazione; ma ciò non costituisce un ulteriore pericolo". L'Associazione infine fa anche sapere che "il metano, proprio per la sua densità specifica, è più leggero dell'aria e si disperde in atmosfera, ciò a tutto vantaggio della sicurezza anche in fase di parcamento in rimesse sotterranee."

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