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Bazzano: torna a suonare l’orologio della Torre Campanaria

Il primo “nuovo” rintocco sarà domenica 3 settembre a mezzogiorno, dopo il recupero del meccanismo

Il primo “nuovo” rintocco sarà domenica 3 settembre a mezzogiorno. Dopo il recupero del meccanismo, tornerà a suonare l’orologio della Torre Campanaria di Bazzano.

“L’abbiamo sempre detto – afferma Daniele Ruscigno, Sindaco di Valsamoggia –: le municipalità non perderanno la loro identità con la fusione. E questo è un intervento che dimostra quanto questa affermazione sia alla base del nostro lavoro quotidiano a Valsamoggia. La Torre Civica è un simbolo storico di Bazzano. Un edificio intorno al quale l’identità dei bazzanesi è cresciuta nel tempo e si è radicata sempre di più. Da qualche tempo il meccanismo dell’orologio si era deteriorato fino alla completa rottura. Il suo recupero e il ritorno ai rintocchi sarà un momento importante per Bazzano e, nel ringraziare il Comitato e il suo portavoce Ezio Predieri, mi auguro che tutto il territorio possa abbracciare questo simbolo. L’orologio batterà le ore, le mezze ore e i quarti d’ora e avrà un rintocco particolare alle 12, orario che nel passato scandiva le giornate di agricoltori e lavoratori. Per evitare che arrechi disturbo nelle ore notturne, batterà l’ultima ora in serata per riprendere la mattina successiva”.

Il progetto, fortemente voluto dal Comitato “La Campana di Mezzogiorno”, è stato condiviso dalla Fondazione Rocca dei Bentivoglio e cofinanziato dal Comune di Valsamoggia e dalla rete d’impresa ViviValsamoggia, che riunisce imprenditori del settore enogastronomico, agricolo e turistico impegnati nella valorizzazione della Valsamoggia e delle sue eccellenze. I fondi devoluti da ViviValsamoggia sono stati in parte raccolti in occasione della serata “Solstizio d’Estate in festa” organizzata in Rocca a Bazzano grazie alla presenza dei produttori della vallata e al supporto della Fondazione Rocca dei Bentivoglio con cui è stata promossa una Lotteria dedicata alla Torre.

“Quella Torre Campanaria – spiega Elio Rigillo, Direttore della Fondazione Rocca dei Bentivoglio, espressione culturale del Comune di Valsamoggia – è sempre stata, ed è ancora oggi, un elemento importante per l’identificazione civica del paese. L’intervento di recupero del monumento per ora ha riguardato il meccanismo dell’orologio ma speriamo che presto possano essere recuperati anche i bellissimi interni in legno della Torre (una Torre degli Asinelli in miniatura) affinché questo simbolo possa essere aperto alle visite. Sarebbe bellissimo che tutti potessero scoprire il panorama a 360° di cui si può godere dalla sua cima”. 
“Mi commuove pensare che presto risentiremo i rintocchi dell’orologio – afferma il portavoce del Comitato “La Campana del Mezzogiorno” Ezio Predieri, che di Bazzano è stato anche consigliere comunale prima della fusione –. Per molti di noi la Torre era quella che ci faceva sentire a casa una volta arrivati alla curva della Muffa, punto da cui, venendo da Bologna, si inizia a vedere il suo profilo all’orizzonte. E da troppo tempo era rimasta in silenzio. Ringrazio moltissimo il Sindaco Ruscigno per aver appoggiato questa iniziativa. È vero che la Torre è soprattutto un simbolo della Municipalità di Bazzano ma io spero che lo diventi per tutti. Un simbolo di unione. Perché a dividere nessuno ci guadagna e si finisce per non apprezzare più niente” 

A rafforzare l’idea che la Torre può essere il simbolo di tutti ci sono anche le parole di Alberto Bettini, Presidente di ViviValsamoggia e titolare della Trattoria Amerigo di Savigno: “I rintocchi del mezzogiorno sono cari a tutti e, per chi lavora nel mondo dell’accoglienza come noi, sono il richiamo delle persone che vengono a sedere alle nostre tavole per apprezzare i prodotti generosi di questa terra. Partecipare a questa iniziativa è stato molto più di un contributo: è frutto dell’impegno di imprenditori locali che credono e amano questa terra. Le Torri dell’Orologio e i Campanili sono da sempre il simbolo di ogni territorio e delle persone che ci vivono, ma allo stesso tempo costituiscono per chi arriva un punto di riferimento importante. Per noi, valorizzare significa anche contribuire alla tutela di beni storici e architettonici che raccontano il territorio esattamente come i prodotti e i servizi che offriamo ai nostri clienti”.

L’appuntamento per celebrare insieme il “nuovo” primo rintocco, è domenica 3 settembre alle ore 11,30 in Piazza Garibaldi a Bazzano, davanti al Municipio di Valsamoggia.

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