Cronaca Quartiere Bolognina

Una squadra speciale per la verità su Biagio Carabellò: "Adesso o mai più. Il 25 maggio sarà un giorno importante"

Roberta Bruzzone e Luisa Regimenti, gli avvocati Francesco Maisano e Nicodemo Gentile insieme al legale Barbara Iannuccelli: sono questi i nomi del team che cercherà una volta per tutte di scoprire tutta la verità su Biagio Carabellò

Iannuccelli, Carabellò, Bruzzone

Biagio Carabellò, originario della Bolognina, è stato ritrovato il 23 marzo scorso a sei anni dalla sua scomparsa. Sono due gli indagati per omicidio doloso in concorso, entrambi già protagonisti di questa storia drammatica conclusasi con il riconoscimento di un cadavere, ma che non ha ancora trovato la verità: adesso c'è una squadra speciale impegnata su questo fronte. Un team costituito dalla pscologa forense e criminologa investigativa Roberta Bruzzone, dal medico legale Luisa Regimenti e dagli avvocati Francesco Maisano, e Nicodemo Gentile insieme al legale che ha seguito la famiglia Carabellò per tutti questi anni, Barbara Iannuccelli

Il 25 maggio, una data importante per la ricerca della verità su Biagio Carabellò

E' lei a spiegarci perchè il prossimo 25 maggio sarà una data importante: "Sarà il giorno in cui la Professoressa Cristina Cattaneo, nominata dalla Procura di Bologna, inizierà l'esame dei resti del povero Biagio Carabellò. Noi saremo lì accanto a lei, al Labanof di Milano e io finalmente incontrerò Biagio, che ho cercato per anni e che sono costretta a ritrovare così, nei suoi resti". 

Lavorerà con un team davvero di eccellenza...

"Professionisti eccellenti e stimati dotati anche di una grandissima sensibilità e voglia di giustizia. Mi aiuteranno ad andare fino in fondo. Nicodemo Gentile sarà l'avvocato della mamma di Biagio, Francesco Maisano del fratello Sergio e io della sorella Susanna: tutti lavoreremo per un obiettivo comune che si chiama verità". 

Come è morto Biagio? "Lo scopriremo" 

A che punto siamo rimasti con le indagini?

"Sappiamo dei due indagati e vedremo se ci troveremo davanti a una quarta archiviazione o davanti a un rinvio a giudizio. Intanto aspettiamo gli accertamenti sui resti del povero Biagio Carabellò e l'identificazione assoluta del dna". 

Il cadavere di Biagio Carabellò fu trovato nel canale di scolo del Parco Nord e identificato grazie a un confronto fra i dati clinici odontoiatrici. Dal confronto è emersa la corrispondenza tra oltre all’assenza di elementi di incompatibilità. 

Il sopralluogo: trovato anche il cellulare 

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La scomparsa e il testamento: il giallo Carabellò, un mistero vero

Biagio Carabellò scomparve la mattina del 23 novembre del 2015 dal quartiere Bolognina, dove ha sempre abitato e dove erano in molti a conoscerlo. Sarebbe stato visto l'ultima volta presso il poliambulatorio di via Tiarini. Da allora le indagini hanno preso strade diverse, fino al ritrovamento del testamento della sua fidanzata deceduta per malattia, Elisabetta Filippini, falsificato da una mano che poi è stata condannata. Ma i colpi di scena continuano fra lettere anonime e tracce di sangue sugli indumenti dell'uomo. 

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