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In bici in tangenziale contro il Passante di Mezzo \ VIDEO

La biciclettata, organizzata da Xr Bologna e altre realtà ambientaliste, è partita alle 10.30 da piazza XX settembre e si è conclusa dopo le 14

 

"Polveri sottili nei nostri sospiri" recita lo striscione di Passiamocinmezzo, l'iniziativa promossa da diverse associazioni e movimenti impegnate sui temi ambientali – Extinction Rebellion Bologna, Làbas, #salvaiciclisti Bologna, Aria Pesa, Legambiente Bologna, Rigenerazione NO Speculazione, Fridays For Future Bologna, AMO Bologna, Velostazione Dynamo Bologna e Studenti per l’Ambiente Bologna – che stamattina hanno bloccato il traffico per circa un'ora a ridosso dell'uscita 6 della tangenziale.  

"In Autostrada del Sud Julio Cortázar racconta un impossibile ingorgo a sud di Parigi. L’ingorgo dura così tanto – scrivono gli organizzatori – che gli automobilisti perdono presto il senso del tempo. Passano le stagioni e tra le auto immobili nascono amicizie, amori, bambini: da un’attesa senza fine sorge una nuova comunità. Nel racconto di Cortázar, le ragioni del blocco che ha paralizzato l’autostrada rimangono sconosciute. Le ragioni che il 7 dicembre ci terranno bloccati in strada sono invece più che note", continuano.

"In un territorio come quello di Bologna, tra i più inquinati d’Italia, il Passante di Mezzo non può e non deve essere una soluzione. La stessa Regione Emilia-Romagna nel suo parere finale sul progetto afferma che 'non risolve' il problema della congestione e che comporterà un aumento delle emissioni di CO2 di oltre il 7% nel tratto interessato, ovvero l’area urbana di Bologna.

"La dichiarazione di emergenza climatica ed ecologica appena ratificata e l’impegno preso dal Comune di ridurre a 0 le emissioni entro il 2030 non si conciliano in alcun modo con un ampliamento della tangenziale e dell’autostrada, che nella migliore delle ipotesi terminerà nel 2025. Dare priorità al trasporto su gomma, allargare autostrade, continuare a cementificare e a consumare suolo non può essere un'opzione da considerare nello stato di emergenza che ci troviamo a vivere".

(Foto e video XR Bologna)
 

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