Mercoledì, 29 Settembre 2021
Cronaca

Bilancio del comune nell'anno post Covid: verso una manovra da 100 milioni

Corposo ritocco alle voci di spesa ed entrate per Palazzo D'Accursio: si tratta di una variazione al budget 2021-2023 che contiene un riequilibrio dell'esercizio 2021 in parziale applicazione dell'avanzo 2020

Il Comune di Bologna mette in campo una variazione di bilancio "ricostituente", da oltre 100 milioni di euro, "che ci permette di guardare con maggior serenita' a un 2021 che ci aveva molto preoccupato. Mettiamo in sicurezza con un primo riequilibrio i conti dell'amministrazione, una sicurezza orientata soprattutto a garantire la qualità dei nostri servizi".

Così l'assessore al Bilancio di Palazzo D'Accursio, Davide Conte, presenta la manovra illustrata oggi in commissione: si tratta di una variazione al budget 2021-2023 che contiene un riequilibrio dell'esercizio 2021 in parziale applicazione dell'avanzo 2020.

Tra le voci più significative segnalate dall'assessore, "nella spesa corrente la parte del leone la fa l'attenzione al mondo della scuola e più in generale al mondo dell'infanzia": 7,8 milioni tra maggiori spese di personale (2,2 milioni per assunzioni a tempo determinato in vista di settembre), agevolazioni rivolte alle famiglie, attività estive e altre voci.

Conte, poi, mette in evidenza lo stanziamento di 3,8 milioni per sostenere gli affitti (privati e Acer) e di 1,2 milioni sulla cultura tra programmazione estiva e riqualificazione del Modernissimo. A favore della macchina comunale vanno invece 1,5 milioni sul piano assunzioni e 800mila euro sulle dotazioni informatiche. Passando agli investimenti, Conte si sofferma sui 2,6 milioni destinati alle spese di progettazione di nuove opere: azioni "propedeutiche allo sviluppo di investimenti nei prossimi anni per circa 40-45 milioni".

Ci sono poi altri "7,8 milioni di risorse importanti per la gestione della città", sottolinea Conte, trattandosi di fondi destinati al global per interventi su verde, strade, edilizia e impianti. Altre voci di spesa le segnala il direttore delle Entrate, Mauro Cammarata: solo per fare qualche esempio ci sono 700mila euro per la ricostruzione delle scuole Carracci, 500mila per l'efficentamento energetico del Mercato San Donato e "l'applicazione, come trasferimento vincolato, del contributo del ministero per la progettazione di ulteriori linee del tram": un milione e 230mila euro.

Risorse anche per le scuole Carracci

Su due voci in uscita, poi, arrivano le richieste di approfondimento da parte sia di Francesco Sassone (Fdi) che di Francesca Scarano (Lega): 8.000 euro per la riduzione del canone d'affitto della Salara e 43mila euro per l'indennità di fine mandato del sindaco Virginio Merola, accantonata negli anni precedenti.

Tornando alla manovra complessiva, "questa delibera è particolarmente importante perché è la prima variazione che proponiamo dopo il consuntivo -sottolinea Cammarata- pertanto il primo utilizzo dell'avanzo che come da normativa dev'essere destinato innanzitutt al riequilbrio". Sicuramente "faremo un'ulteriore verifica a luglio sulle entrate e le spese per accertare che il bilancio sia a posto, infatti in questa fase non viene utilizzato tutto l'avanzo", aggiunge il dirigente comunale.

Nel dettaglio, con questo provvedimento si applica un avanzo complessivo di 69 milioni, 40 dei quali di risorse libere; così facendo, restano altri 30 milioni di avanzo libero che il Comune mantiene a disposizione per ulteriori esigenze (rientrano in questo capitolo, ad esempio, i sette milioni che l'amministrazione potrebbe dover sborsare per ripianare le perdite della Fiera).

Quarante milioni di risorse libere

Dei 40 milioni di avanzo libero impiegato, riferisce poi Cammarata, circa 19 sono destinati al riequilibrio e circa 20 agli investimenti.
Con la variazione, intanto, "cominciamo ad utilizzare- spiega il dirigente- il cosiddetto Fondone", cioè il fondo statale per l'esercizio delle funzioni fondamentali degli enti locali, già finanziato ma non ancora assegnato.

"Noi in via prudenziale stanziamo cinque milioni", aggiunge il direttore delle Entrate, precisando che si tratta di una "stima minima"; voce che segue i quasi due milioni che erano già stati versati da Roma in precedenza. Prosegue anche la rimodulazione delle entrate legate all'imposta di soggiorno: il Comune aveva già ridotto il capitolo di quattro milioni e ora lo stesso avviene per altri quattro, "mantenendo una previsione sull'imposta di soggiorno a circa due milioni per il 2021", spiega Cammarata.

Minori entrate per cinque milioni, poi, sono quelle relative alle sanzioni per violazioni al Codice della strada. Infine, l'Imu "sta sostanzialmente tenendo", assicura Cammarata: si registra un -3% delle entrate, ma "teniamo conto che probabilmente un 2% sono le agevolazioni dello Stato e quindi gli effetti della pandemia sull'Imu forse valgono un -1% e questo è un dato ottimo". Va peggio con i canoni incassati per gli impianti pubblicitari: l'amministrazione mette nero su bianco una riduzione di 1,8 milioni sui tre previsti a budget, "vista la situazione di pandemia che si protrae", rimarca Cammarata. (Pam/ Dire) 

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