Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

Biomasse Galliera, i nodi vengono al pettine

LA COSTRUZIONE DELLA CENTRALE E' DIVENTATA UN'INTRICATA QUESTIONE NON SOLO PER IL COMUNE DI GALLIERA; SPUNTA IL COINVOLGIMENTO DI BUDRIO

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

LA COSTRUZIONE DELLA CENTRALE E' DIVENTATA UN'INTRICATA QUESTIONE NON SOLO PER IL COMUNE DI GALLIERA; SPUNTA IL COINVOLGIMENTO DI BUDRIO

l giorni avanzano, i lavori alla centrale proseguono ma le novità non mancano mai.

Al comune di Galliera sarà forse consegnato il "premio beneficenza 2014" ?

Forse si. Perché dopo la grande prova di beneficenza verso il comune di Baricella, si è superato, anche il comune di Budrio potrà usufruire della bontà di Galliera.

Si perché forse nessuno sa che nella costruzione della centrale biomasse a Galliera c'è lo zampino del comune di Budrio.

Pochi mesi fa, la società "BG Galliera" ha modificato i soci proprietari come segue:

"Athesia s.r.l." 80% con sede legale a Bolzano e "Holding 288 s.r.l." 20% con sede legale a Monghidoro.

Una modifica che non desterebbe alcun sospetto, se non che.. all'interno della società "Holding 288 S.r.l." risulta ben evidente la presenza della società "Service Cento S.p.a." la quale è detenuta al 100% dalla fondazione "Demetrio Benni", il cui consiglio di amministrazione prevede 3 membri: un diretto discendente della famiglia Benni e altri due individuati e nominati dal sindaco di Budrio;

Questo potrebbe essere sufficiente per invitare il sindaco a prendere seriamente la questione…

Invece, ecco un'altra anomalia:

Tra gli amministratori della società "BG Galliera", in qualità di presidente del consiglio di amministrazione, troviamo l'onorevole Michael Ebner, ex deputato del parlamento europeo per la lista Südtirolervolkspartei, alleato prima dell'ulivo e poi del pd, nonché membro della commissione per l'agricoltura!

Durante il consiglio comunale di Galliera del 24 luglio 2014 la lista civica Uniti per Galliera ha presentato una interrogazione sulla situazione appena descritta.

Anche questa volta il sindaco di Galliera ha innalzato il solito "muro di gomma" senza essere il grado di fornire alcuna spiegazione ma, su sollecitazione del consigliere Stefano Zanni (Uniti per Galliera), si è impegnata a verificare la situazione dandone riscontro appena possibile.

Zanni ha inoltre sollecitato il sindaco ed il capogruppo (Rocco Bartilucci) a recarsi presso il comune di Budrio e presso i vertici del partito di maggioranza, a chiedere conto di quanto sta accadendo a Galliera ed esigendo subito il fermo di questo scempio!

"Ecco la prova provata che la faccenda biomasse regionale ed ancor più in provincia di bologna è totalmente una speculazione politica interna al pd, fortemente voluta ed osteggiata solo a parole, prendendo in giro cittadini ed elettori" così spiega l'accaduto Zanni.

Lo segue a ruota la consigliera Giulia Ventura (Uniti per Galliera): "ci aspettiamo che il pd di Budrio e di Galliera chiariscono quanto prima il loro coinvolgimento"

Anche Maurizio Lodi, componente della commissione consiliare biomasse Galliera, esprime il suo totale disappunto sulla vicenda, ricordando come il pd di Galliera ed anche il pd di Budrio abbiano dichiarato di essere contrari a queste tipologie di impianti, ma solo a parole, i fatti dimostrano esattamente il contrario.

"il sindaco non può pensare di continuare a prendere in giro i propri concittadini continuando a dichiarare che è al fianco dei cittadini di Galliera…casomai è al fianco dei cittadini di Budrio.

Non è credibile che il sindaco di Galliera, pd, non sappia che una società riconducibile al comune di Budrio, dove è sindaco un suo collega di partito, pd, non sappia nulla di quanto è avvenuto a livello di compagine societaria.

Non è credibile. Dopo avere "aiutato"? il comune di Baricella, ora il sindaco Vergnana "aiuta" Budrio ?

Non ci stiamo a trasformare Galliera nel bancomat della bassa bolognese, dove tutti hanno vantaggi economici tranne i cittadini di Galliera, a cui al contrario vengono attribuiti, non richiesti, i soli oneri, l'inquinamento, il traffico, il rischio e lo stupro del proprio territorio a vantaggio di pochi altri"

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