Coronavirus, bollettino Emilia-Romagna: +38 casi, 24 trovati tramite screening

In totale si sono registrati 27.739 di positività nella nostra regione. Le nuove guarigioni sono 216; purtroppo si registrano ancora otto decessi

Sono 38 i nuovi casi di coronavirus in Emilia-Romagna rispetto a ieri, come comunica la Regione nel bollettino aggiornato alle 12 di oggi, 24 derivano dall'attività di screening realizzata su persone asintomatiche tramite test sierologici e tamponi. Purtroppo si registrano ancora otto decessi, due in provincia di Bologna. Dall’inizio dell’epidemia nella nostra regione si sono registrati 27.739 casi di positività.

Bollettino coronavirus 29 maggio

Sale a 6.213 il numero di tamponi effettuati, che raggiungono così complessivamente quota 316.909, a cui si aggiungono 6.908 test sierologici. Un allargamento dell’azione regionale utile a mappare l’andamento del contagio e a scopo preventivo, scovando il virus fra gli asintomatici. Le nuove guarigioni sono 216, per un totale di 20.073: il 72,4% sul totale dei contagi dall’inizio dell’epidemia. Continuano a calare i casi attivi, e cioè il numero di malati effettivi che a oggi sono scesi a 3.564 (-186).

Le persone in isolamento a casa, cioè quelle con sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 3.059 (l’86% di quelle malate), -165 rispetto a ieri. I pazienti in terapia intensiva sono 76 (-1). Diminuiscono anche quelli ricoverati negli altri reparti Covid, scesi a 429 (-20). Le persone complessivamente guarite salgono quindi a 20.073 (+216): 999 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 19.074 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Purtroppo, si registrano otto nuovi decessi: due uomini e sei donne. Complessivamente, in Emilia-Romagna sono arrivati a 4.102; i nuovi decessi riguardano due residenti nella provincia di Reggio Emilia, due in provincia di Bologna (nessuno nell’imolese), uno in quella di Ferrara, due in quella di Forlì-Cesena (uno nel Forlivese e uno nel Cesenate), uno in quella di Rimini. Nessun decesso tra i residenti nelle province di Piacenza, Parma, Modena, Ravenna e da fuori regione.

I casi per provincia

Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.475 a Piacenza (nessun caso in più), 3.513 a Parma (+9), 4.945 a Reggio Emilia (+10), 3.909 a Modena (+1), 4.612 a Bologna (+8); 394 le positività registrate a Imola (nessun caso in più), 992 a Ferrara (+5). In Romagna i casi di positività hanno raggiunto quota 4.899 (+5), di cui 1.026 a Ravenna (+2), 943 a Forlì (nessun caso in più), 778 a Cesena (+1), 2.152 a Rimini (+2).

La rete ospedaliera

Il piano di rafforzamento messo a punto dalla Regione ha portato complessivamente a oggi 2.236 posti letto attivati per i pazienti Covid-19: 1.985 ordinari (266 in meno rispetto al 22 maggio) e 251 di terapia intensiva (26 in meno rispetto al 22 maggio). Nel dettaglio: 309 posti letto a Piacenza (di cui 21 di terapia intensiva), 282 a Parma (22 di terapia intensiva), 219 a Reggio Emilia (35 di terapia intensiva), 306 a Modena (55 di terapia intensiva), 501 tra Bologna e Imola, e dunque nell’area metropolitana (52 terapia intensiva, di cui 8 a Imola), 177 a Ferrara (16 di terapia intensiva), 442 in Romagna, di cui 50 per terapia intensiva. Nel dettaglio: 126 a Rimini (di cui 27 per la terapia intensiva), 37 a Ravenna (di cui 2 per la terapia intensiva), 78 a Lugo (di cui 10 per la terapia intensiva), 26 a Faenza, al San Pier Damiano Hospital; 79 a Forlì, 66 a Cesena (di cui 11 per la terapia intensiva) e 30 posti letto a Villa Serena.

Dispositivi di protezione individuale

Dal Dipartimento nazionale sono pervenute oggi 720.000 mascherine chirurgiche (di cui 10.000 riservate alle Rsa), 86.000 mascherine ffp2 (di cui 20.000 sono per le Rsa e 11.000 per le Aziende del trasporto pubblico locale), 2.000 visiere di protezione e 1.500 litri di detergente liquido per le mani. 

Volontariato

Giovedì 28 maggio sono stati 425 i volontari di protezione civile dell’Emilia-Romagna impegnati nell’emergenza. Dall’inizio dell’emergenza, si sono accumulate 55.104 giornate complessive (senza considerare le attivazioni dirette del Dipartimento nazionale). Le attività più rilevanti sono a supporto dei Comuni per l’assistenza alla popolazione, a supporto delle Ausl nel trasporto con ambulanze, nella consegna di campioni sanitari e tamponi, in aiuto a chi sta in quarantena ed ai convalescenti. All’aeroporto Marconi di Bologna continuano a operare 2 volontari, attivati a livello nazionale, per monitorare i passeggeri in transito. Prosegue fino alla fine di maggio, presso la stazione ferroviaria di Bologna, l’attività a supporto delle aziende del Trasporto Pubblico Locale, attivata dal Dipartimento nazionale.

Punti pre-triage e drive through

Si confermano i 39 punti di pre-triage in Emilia-Romagna, realizzati con materiali dell’Agenzia regionale ed il supporto dei volontari (11 davanti alle carceri, 28 per ospedali e cliniche). Questi i punti allestiti presso le strutture sanitarie: tre in provincia di Piacenza (Piacenza città, Fiorenzuola d’Arda e Castel San Giovanni); tre in provincia di Parma (Parma città, Vaio di Fidenza e Borgotaro); tre in provincia di Reggio Emilia(Reggio Emilia città, Montecchio e Guastalla); cinque in provincia di Modena (Sassuolo, Vignola, Mirandola, Pavullo e Modena città); tre nella città metropolitana di Bologna (Sant’Orsola e Maggiore, e a Imola); due in provincia di Ferrara (Argenta e Cento); uno in provincia di Forlì-Cesena (Meldola); due in provincia di Ravenna (Ravenna città, Faenza); cinque in provincia di Rimini (Rimini città e Morciano); uno nella Repubblica di San Marino (Ospedale di Stato: pre-triage e screening sierologici).

Ecco il dettaglio dei punti di pre-triage presso le carceri, le case circondariali e i tribunali: due a Bologna, due Modena (di cui uno a Castelfranco Emilia), uno a Ferrara, uno a Forlì, uno a Parma, uno a Piacenza, uno a Reggio Emilia, uno a Ravenna e uno Rimini. Realizzate con il concorso dell’Agenzia e dei coordinamenti provinciali del volontariato di protezione civile, sono 14 le strutture dove si effettuano i tamponi di verifica a chi è in via di guarigione e/o lo screening sierologico. Sono attive due postazioni a Parma e due a Modena (Palapanini), una a Castelnovo ne’ Monti (RE), Guastalla (RE), Bologna, Imola (BO), Cesena (FC), Forlì (FC), Rimini (RN), Ravenna, Faenza (RA) e Lugo (RA). A queste strutture si aggiungono quelle allestite direttamente dalle Aziende sanitarie.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Personale sanitario da altre Regioni

Dall’inizio dell’emergenza, sono pervenuti in Emilia-Romagna 8 gruppi di infermieri (totale 126 unità) e 6 di medici (totale 62), per un totale di 14 contingenti.

Leggi anche:

Coronavirus, bollettino 29 maggio Bologna e provincia: la situazione comune per comune

Turismo, più treni per la Riviera e rimborso spese per chi soggiorna in albergo

Test sierologici, la Regione ora li fa a taxisti, sacerdoti, donatori di sangue, farmacisti

Coronavirus, dalla Regione bonus affitto per famiglie e persone in difficoltà

Fase 2, nuova ordinanza sull'asporto in centro: Merola chiude alimentari alle 21

Fase 2, dehors temporanei e gratuiti: orari, zone e criteri. Tutte le novità

Coronavirus, anche la Regione apre alle cure al plasma

Movida e rischio contagio, ordinanza a Calderara: stop all'alcool fuori dagli spazi

Scuola, protesta sul Crescentone: "Bambini dimenticati, riaprire in sicurezza" | VIDEO

Spostamenti tra regioni e l'indice Rt: la situazione in Emilia Romagna e nel resto d’Italia

Coronavirus, come è cambiata la nostra vita quotidiana: partecipa al sondaggio

Assembramenti, 13 giovani denunciati: facevano una grigliata nel cortile condominiale

Centri diurni per persone con disabilità: ok alla riapertura, le linee guida

Il primo matrimonio post-lockdown celebrato a Palazzo D'Accursio: Sala Rossa Fulvio e Marisol

Test sierologico: come funziona, dalla prenotazione all'esito | VIDEO

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • I 4 borghi medievali più belli nella provincia di Bologna

  • Dai colli al centro città, i sette parchi più belli di Bologna

  • Basilica di San Petronio, la chiesa più grande di Bologna: 7 cose da sapere

  • Saggezza popolare: i proverbi più amati dai bolognesi

  • Le vie di Bologna dai nomi più strani e il loro significato, che non tutti conoscono!

  • Coronavirus fase 3 | Fiere, congressi, vacanze di gruppo e viaggi in auto: Bonaccini sigla nuova ordinanza

Torna su
BolognaToday è in caricamento