Domenica, 26 Settembre 2021
Cronaca Centro Storico / Via San Vitale

Sole e caldo "amplificano" l'effetto latrina: urinare per strada resta reato

Una mappa di cui essere poco orgogliosi: urina e feci nelle vie cittadine e il caldo fa il resto. La zona universitaria la più "segnalata", ma il degrado è dilagante

Una bella schioppetatta perchè urinava sulla sua proprietà: è successo nelle campagne di Medicina qualche giorno fa. Fortunatamente in centro storico sono ben pochi i residenti armati di doppietta perchè in queste notti d'estate il fenomeno "latrina a cielo aperto" potrebbe mietere molte vittime deboli di vescica e anche di intestino. Una passeggiata all'alba potrebbe rivelare una città tutt'altro che civile: via Zamboni, via Begatto (ex orfanotrofio di San Leonardo fra sporcizia e guano), via San Vitale, vicolo Broglio, ghetto ebraico, via del Guasto, tutti gli anfratti che ospitano lavori e impalcature e tantissime altre vie del centro sono i luoghi preferiti per appartarsi e scegliere la strada invece del bagno: "La mattina ci ritroviamo di tutto - raccontano alcuni commercianti del ghetto - e quando apriamo la serranda dobbiamo tapparci bene il naso"

DI CHI E' LA COLPA? La domanda è: il Comune non potrebbe posizionare dei bagni chimici o predisporre dei bagni pubblici? Il fatto è che di bagni comunali ce ne sono (37 di cui 27 automatizzati), ma continuano ad essere presi di mira dai vandali e a richiedere dunque continue e costose manutenzioni (la gestione delle toilette automatiche per 3 anni costa a Palazzo d'Accursio ben 1,2 milioni di euro).

LA CASSAZIONE: URINARE PER STRADA E' REATO. Cassazione: è reato urinare per strada, anche se di notte e in un luogo appartato. Per la Suprema Corte gli atti osceni in luogo pubblico offendono “in modo intenso e grave il pudore sessuale, suscitando nell’osservatore sensazioni di disgusto” e gli atti contrari alla pubblica decenza “ledono il normale sentimento di costumatezza, generando fastidio e riprovazione”. La Corte di Cassazione, con la sentenza numero 40012/11, ha deciso che urinare per strada è reato, anche se questo avviene di notte e in un luogo appartato. La Suprema Corte ritiene che l’atto del nascondersi non è una giustificazione, quindi se il gesto viene “percepito da terzi” è punibile. La decisione è arrivata dopo un tipico caso di vita notturna.

LA MULTA PER CHI VIENE "BECCATO". Il Regolamento di Polizia Urbana prevede una multa salata per chi viene "beccato" a fare i suoi bisogni per strada: fino a 150 euro. Chiederemo al Comune quante sanzioni vengono fatte in un anno.

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