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Martedì, 25 Giugno 2024
Cronaca

Città 30, la mappa dei primi lavori di riqualificazione e messa in sicurezza delle strade

Partono i lavori per rendere lo spazio stradale più sicuro e fruibile per pedoni e ciclisti: si comincia da via Toscana

La Città 30 comincia a prendere forma. Prendono il via, infatti, i lavori di riqualificazione, messa in sicurezza e miglioramento dello spazio stradale, il tutto teso a rendere più sicure e fruibili le strade per ciclisti e pedoni. A renderlo noto è Valentina Orioli, assessora alla Nuova Mobilità del Comune di Bologna: “Si comincia da via Toscana, che è una delle vie più intensamente frequentate della città, dove verranno messa in sicurezza la parte ciclabile e gli attraversamenti e ridefinite le aree di sosta”. In un incontro con la stampa, Orioli ha fatto il punto sullo stato di avanzamento degli interventi resi possibili dal finanziamento Bike to Work 2021 dal valore di 1,7 milioni di euro. I lavori si concentreranno poi su viale Oriani, un “prototipo di via residenziale”, e via via in gran parte del quartiere Santo Stefano. 

Per l’assessora, tracciare un bilancio di questi primi tre mesi di sperimentazione è però “prematuro”. Si registra però un “grande dibattito e un forte interesse”, come dimostrato dalle “oltre 12mila le risposte al questionario che abbiamo diffuso sull’argomento, di cui oltre 9mila compilazioni complete”. In generale, come scrive l’Ansa riportando le parole dell’assessora, i cittadini stanno in iniziando a comprendere che la nostra finalità principale è la sicurezza di tutti gli utenti della strada, a partire dai più deboli, quindi pedoni e ciclisti. Quella di maggiore sicurezza è una domanda che ci arriva anche dagli stessi cittadini. Se vogliamo essere tutti più sicuri, dobbiamo andare tutti più piano e realizzare interventi sullo spazio stradale che rallentino la velocità delle auto”. In ogni caso, conclude, “c’è attenzione alla velocità in molte zone della città. Quindi, il messaggio sta passando”.

Città 30, la ricetta dell’assessora Orioli: “Così cambia Bologna. Le critiche? Non mi preoccupano”

Parte da viale Oriani e via Murri la riqualificazione dello spazio stradale e pubblico di Bologna Città 30

Entrano nel vivo gli interventi fisici per migliorare lo spazio stradale in ottica di Bologna Città 30: viale Oriani strada “modello” con nuove aree pedonali e verdi, ciclabili, nuovo arredo urbano, interventi per l’accessibilità e di traffic calming. 

Dopo numerosi interventi nel corso dell’estate per realizzare attraversamenti pedonali più sicuri e “ciclabili rosse” in diverse zone della città (via Azzurra, via Vetulonia, intersezione via Azzurra/Vizzani, via Lidice e via Pizzardi, zone 30 "Fosse Ardeatine" e "Selva Pescarola", via Saragozza, ecc), entra nel vivo la fase di trasformazione fisica dello spazio stradale nell’ottica della Città 30.

Nuovi percorsi pedonali e ciclabili, messa in sicurezza di strade, incroci e attraversamenti, ampliamento dei marciapiedi, aumento del verde, abbattimento delle barriere architettoniche, riqualificazione dello spazio pubblico e promozione di un nuovo modello di mobilità integrata rivolto alla convivenza fra i diversi fruitori della strada: questi gli obiettivi di un pacchetto di interventi che si realizzerà grazie al finanziamento “Bike to Work 2021” pari a 1,7 milioni di euro, a partire dal Quartiere Santo Stefano. 

IL NUOVO VIALE ORIANI
In armonia con la nuova visione organica della Città 30, in un unico progetto vengono messi a sistema per viale Oriani interventi per la sicurezza stradale e la moderazione della velocità dei veicoli, per il miglioramento della pedonalità e ciclabilità, per l’aumento della qualità dello spazio pubblico in favore degli abitanti e delle attività economiche del quartiere. A fine intervento ci sarà un aumento di 2.200 mq di aree marciapiedi/pedonali e di 1.000 mq aiuole/aree verdi e di 40 posti bici.

Tratta da via Murri a via Alberti

Il progetto consiste nella riqualificazione generale dell’asse stradale con:

introduzione del limite di velocità a 30 km/h e realizzazione di una strada a priorità ciclabile (tipo “E-bis” del codice della strada), in cui le bici, che hanno la precedenza, e le auto condividono la carreggiata in sicurezza grazie a dispositivi di rallentamento fisico della velocità;
realizzazione di interventi strutturali di “traffic calming” per la moderazione delle velocità:
- la realizzazione di un attraversamento pedonale rialzato in corrispondenza dell’incrocio con via Murri con funzione di porta di ingresso alla strada 30;

- l’inserimento di dispositivi rallentatori ogni 75 metri lungo tutta la tratta per assicurare il rispetto reale dei limiti di velocità;

- l’ampliamento dei marciapiedi in corrispondenza degli attraversamenti pedonali per aumentarne visibilità e sicurezza;

- la revisione dei raggi di curvatura in corrispondenza degli incroci per rallentare la velocità dei veicoli nelle svolte;

- la realizzazione di una platea rialzata in corrispondenza dell’incrocio con via Mezzofanti per aumentare la sicurezza degli attraversamenti pedonali e ciclabili.

allargamento e riqualificazione dei marciapiedi laterali e conseguente messa a corretta dimora delle alberature esistenti;
eliminazione delle due piste ciclabili monodirezionali esistenti lungo la separazione centrale strutturalmente dissestata dalle radici, conseguente riqualificazione della fascia centrale con percorsi riservati ai pedoni e aumento delle superfici verdi permeabili per dare spazio e respiro alle alberature esistenti;
realizzazione di sosta in linea lungo entrambi i lati della carreggiata;
realizzazione di un nuovo attraversamento pedonale a metà della tratta compresa tra via Murri e via Jacopo della Lana per rendere maggiormente permeabile la strada alla componente pedonale;
inserimento di nuovo arredo urbano per aumentare gli spazi a servizio del commercio locale e dei residenti favorendo di conseguenza la qualità dei percorsi e la socialità degli spazi pubblici.
In corrispondenza dell’interruzione veicolare esistente tra via Jacopo della Lana e via Mezzofanti, dove già nello stato attuale sono presenti due dehors commerciali, il progetto prevede la realizzazione di una nuova piazza pedonale con significativo aumento delle aree a verde (depavimentazione) per ridurre il calore urbano, rifacimento della pavimentazione con materiale drenante per assorbire le precipitazioni, nuovo arredo urbano (sedute, tavoli, fioriere, giochi per bambini) e miglioramento degli spazi dei dehors. Sarà comunque assicurato l’accesso ai due passi carrai esistenti.
Tratta di piazza Trento e Trieste

Il progetto prevede la rimodulazione dell’asse stradale con:

mantenimento degli stalli di sosta esistenti;
introduzione di una corsia ciclabile lungo entrambi i sensi di marcia e conseguente eliminazione della attuale pista ciclabile bidirezionale presente sul marciapiede;
ampliamento dei marciapiedi in corrispondenza degli attraversamenti pedonali esistenti;
realizzazione della casa avanzata per ciclisti in corrispondenza dell’incrocio con via Mazzini in direzione nord e in corrispondenza dell’incrocio con via Alberti per quanto riguarda la direzione sud.
la revisione e messa in sicurezza, con ampliamento dei marciapiedi e riduzione dei raggi dicurvatura, dell’incrocio con via Alberti e la realizzazione dei relativi attraversamenti ciclabili;
la realizzazione di una corsia ciclabile lungo via Alberti in direzione centro per dare continuità ai percorsi esistenti.
Il bilancio complessivo della sosta per questo importante intervento porta a un saldo negativo generale di soli 16 stalli: si passa infatti dai 367 stalli di sosta attuali ai 351 stalli a fine intervento. 

Questo pomeriggio, mercoledì 11 ottobre nella sede del Quartiere Santo Stefano, si terrà un’assemblea con i cittadini per presentare il progetto del nuovo viale Oriani.

L'INTERVENTO IN VIA TOSCANA

Nuove ciclabili “rosse”, messa in sicurezza di carreggiata e incroci, allargamento dei marciapiedi e abbattimento barriere architettoniche
Partono in questi giorni i lavori in via Toscana, dove saranno realizzati numerosi interventi nella tratta da via Parisio a via del Dazio, che prevedono la realizzazione di nuovi percorsi ciclabili e la messa in sicurezza della carreggiata e degli incroci con le strade laterali.

La tratta sarà interessata anzitutto dalla realizzazione di una corsia ciclabile in direzione Pianoro e dall’apertura alle biciclette della corsia preferenziale in direzione città, per attuare e dare piena continuità alla ciclovia primaria n. 10 del Biciplan, ricollegando le ciclabili già realizzate negli anni scorsi in via Murri e nel tratto più periferico di via Toscana. Per rendere più visibili e di conseguenza più sicure le nuove corsie ciclabili monodirezionali, verranno colorate di colore rosso. 

Più in generale, sarà aumentata la sicurezza dell’intera carreggiata a favore di tutti gli utenti riducendo le velocità eccessive tramite una rimodulazione delle corsie veicolari, che consiste in:

eliminazione di una delle due corsie di marcia in direzione periferia, mantenendo però quando necessario gli attestamenti a doppia corsia ai semafori per un regolare deflusso del traffico agli incroci e una larghezza della corsia restante che consente l’affiancamento di due veicoli negli orari di punta;
introduzione della fascia centrale “zebrata” in numerosi tratti di via Toscana e razionalizzazione della larghezza delle corsie veicolari, per indurre un rallentamento della velocità dei mezzi motorizzati e per proteggere la parte più esposta a centro strada degli attraversamenti pedonali.
I dati raccolti dalle spire semaforiche esistenti lungo via Toscana a seguito dell’apertura della variante di via del Dazio, evidenziano infatti che lungo la tratta via Parisio-via del Dazio i flussi sono calati (dal 2018 al 2022 -16% veicoli/giorno) e può essere sufficiente una sola corsia. Da considerare inoltre che attualmente la tratta compresa tra via Filippini e via della Cava è già a una corsia per senso di marcia, determinando la capacità stradale a monte e a valle dei due incroci. Sull’asse Murri-Toscana sono invece aumentati del 6%, dal 2018 al 2022, i flussi di bici/ora (+54% nel periodo 2012-2022).  

L’intero impianto stradale verrà riqualificato e messo in sicurezza grazie all’ampliamento dei marciapiedi e alla riduzione dei raggi di curvatura in prossimità di numerosi incroci tra via Toscana e le laterali, così da aumentare la visibilità e protezione dei pedoni e da ridurre la velocità nelle manovre di svolta in ingresso nelle vie secondarie. Si procederà anche alla realizzazione degli scivoli per l’abbattimento delle barriere architettoniche e installazione della segnaletica verticale e orizzontale, tra cui quella specifica di indirizzamento dei percorsi ciclabili.

Lungo l’asse di via Toscana e nelle vie laterali è prevista la perdita di poche unità di parcheggi per consentire l'ampliamento dei marciapiedi in ottica di sicurezza e migliorare la visibilità negli incroci.

Sono inoltre in fase di studio ulteriori interventi in via Murri dai Viali a via Parisio, per garantire maggiore omogeneità, sicurezza e comfort ad uno degli assi ciclabili principali della città, che in questi anni ha registrato un forte aumento di ciclisti, passati da 177 ogni ora nel 2012 a 272 ogni ora nel 2022.
 

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