Cronaca

Bologna Pride 2018, la comunità Lgbt sfila in strada

Alla manifestazione migliaia di persone. Al corteo anche Cathy La Torre, minacciata di morte sui social: 'Il rosso? Emorragia di umanità'

E' il giorno della sfilata del Bologna Pride 2018. La festa-protesta per i diritti Lgbt parte e si chiude ai giardini Margherita, dove dalle 16:30, un corteo sfila per la città. Numerosa la partecipazione, con i contenuti arricchiti anche dall'appello di Libera e altre associazioni. Sul palco, tra gli ospiti, anche la bolognese Senhit, che si esibirà a fine corteo.

LA DIRETTA

Ore 16:30 I giardini Margherita si stanno riempiendo di partecipanti, tra stand, carri e i primi estrosi manifestanti.

Ore 16:45 Il corteo è uscito dai giardini Margherita, destinazione centro storico. Il traffico sui viali in zona Santo Stefano è temporaneamente chiuso dalla PolIzia Municipale. Tra le personalità che pratecipano alla manifestazione anche Cahty La Torre, recentemente minacciata di morte via web proprio per le sue attività in difesa dei diritti Lgbt. "Un abbraccio collettivo, un Pride bellissimo e rosso per testimoniare l'emorragia di umanità in difesa dei diritti di tutti, di chi oggi ha un problema di sopravvivenza".

VIDEO | Pride 2018, Cathy La Torre: 'Il rosso? Emorragia di umanità'

Ore 17:00 Il corteo svolta in Piazza Santo Stefano e si dirige verso il centro. Lambito l'ex centro sociale punk Lgbt Atlantide, dove un banner recita: "Orgoglios* antirazzist* froce, lesbiche, trans contro i confini".

Ore 17:15 Da una prima stima si contano migliaia di manifestanti. In via Santo Stefano arriva il Sindaco Merola (senza maglia rossa, ndr) che stringe la mano al leader del Cassero Vincenzo Branà. Accompagnato in un risciò anche il presidente onorario di Arcigay Franco Grillini. In maglia rossa anche l'assessora alle pari opportunità Susanna Zaccaria.

Ore 17:48  La manifestazione approda in PIazza Mercanzia. Una decina di migliaia attualmente i partecipanti. Il corteo continua a sfilare: Mercanzia, San Vitale, Aldrovandi.

Ore 18:30 Il corteo torna a dirigersi verso i giardini Margherita, imboccando Strada Maggiore e Viale Carducci e arrivare ai Giardini Margherita alle 19:40.

IL PRIDE

"Corpi R-Esistenti" è il motto di questa edizione, in cui chi vorrà potrà vestitre in rosso per testimoniare la propria vicinanza alle sorti di tutti i migranti del mondo. Gli organizzatori del corteo Lgbt pronto ad attraversare Bologna hanno infatti deciso di raccogliere l'appello di Libera e di altre associazioni per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla sorte dei migranti.

BOLOGNA PRIDE 2018: TUTTO QUELLO CHE C'E' DA SAPERE

Non sono mancate le polemiche politiche, ultima delle quali quella del partito di estrema destra Forza Nuova, che ha definito la sfilata come "satanica", allegando anche la suggestione di un Merola con tacchi a spillo e guepiere, e rinnovando la critica alla presunta ideologia del Gender.

Di ben altro tenore le minacce di morte via web arrivate alla nota avvocata e attivista Lgbt Cathy La Torre, bersagliata sui social nei giorni scorsi con foto di pistole e riferimenti alla sua vita privata. La Torre ha già annunciato di voler partecipare come tutti gli anni alla sfilata.

IL PRIDE 2018 SI TINGE DI ROSSO: GUARDA IL VIDEO

Il percorso. Il corteo parte dai Giardini Margherita (piazzale Jacchia), e sfila lungo via Santo Stefano, via Farini, via Castiglione, due Torri, via San Vitale, Piazza Aldrovandi, Strada Maggiore fino alla porta, viale Carducci, via Dante, via Santo Stefano e ritorno ai Giardini Margherita.

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