Cronaca

Da Bologna al mare in bici: ecco la Ciclovia del Reno

 Il progetto prevede 110 chilometri di ciclabili per raggiungere la costa romagnola

Da Bologna al mare Adriatico in bici, grazie alla Ciclovia del Reno. Comincerà a prendere forma nel 2022 con l'avvio dei lavori di realizzazione di un primo tratto di 42 chilometri da Trebbo di Reno (nel Comune di Castel Maggiore) a San Vincenzo (Galliera) per un costo di 1,6 milioni di euro da fondi Fsc 2014-2020. Il progetto prevede poi altri 68 chilometri, così da raggiungere la costa romagnola: saranno 110, quindi, i chilometri totali.

"Il tracciato si innesta sulla rete della Bicipolitana recentemente potenziata- spiega la Città metropolitana di Bologna- con l'apertura del locale reticolo della linea 6 e all'altezza della località Lippo di Calderara, grazie al ponte ciclabile in corso di ultimazione sul fiume Reno, sarà possibile raggiungere la Ciclovia del sole". Per promuovere il progetto, l'Unione Reno Galliera ha realizzato "un video che a volo d'uccello abbraccia tutta l'area: dieci minuti di natura, campagna, acqua e argini- segnala Palazzo Malvezzi- raccontati con le parole di Maurizio Garuti e la voce di Saverio Mazzoni, per la regia di Andrea Melloni".

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Si tratta di un tracciato ideato pensando "non tanto agli spostamenti casa-lavoro quanto al tempo libero perchè il percorso sarà l'argine del Reno e attraverserà territori molto belli", sottolinea in conferenza stampa il consigliere metropolitano alla Mobilità sostenibile, Marco Monesi. "Un investimento che farà bene alla salute, all'ambiente e alle potenzialità turistiche del territorio della Città metropolitana di Bologna", afferma l'assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini. Puntare su questi progetti significa dare "un contributo importante all'aumento della mobilità sostenibile, che è uno dei pilastri fondamentali anche del Pnrr e dei fondi del Recovery- aggiunge Corsini- e su questo contiamo di reperire molte risorse per completare ad esempio le ciclovie nazionali e turistche, a partire dalla Ciclovia del sole". Pur consapevoli che il lavoro da fare "è ancora tanto, siamo orgogliosi e felici di essere arrivati fin qui", afferma il vicepresidente dell'Unione Reno Galliera e sindaco di Pieve di Cento, Luca Borsari. Si tratta di "un'opera che fa compiere al nostro territorio un ulteriore passo avanti- aggiunge Borsari- nella promozione della mobilità dolce e dell'economia del cicloturismo, è un'opera che valorizza la ricchezza della storia, del paesaggio e della cultura della pianura e del nostro fiume Reno". Il progetto restituisce "una visione di insieme che si tocca con mano e che può essere ulteriorme sviluppata", dichiara il sindaco di Calderara, Giampiero Falzone. Grazie all'altezza dell'argine, la ciclovia consentirà di "vedere i nostri territori di pianura in maniera completamente diversa", segnala il sindaco di Sala, Emanuele Bassi. Si amplia "una rete che fa bene alla salute, alla mente e all'economia", conclude il primo cittadino di Cento, Fabrizio Toselli.

42 km per 7 comuni 

Per quanto riguarda i primi 42 chilometri, da percorrere lungo l'argine del Reno, il tracciato attraverserà sette Comuni: Calderara di Reno, Sala Bolognese e cinque degli otto Comuni dell'Unione Reno Galliera cioè Castel Maggiore, Argelato, Castello d'Argile, Pieve di Cento e Galliera.

Il progetto definitivo, condiviso da Regione Emilia-Romagna, Città metropolitana, Comune di Calderara di Reno e Comune di Sala Bolognese, è stato approvato dall'Unione Reno Galliera nel 2019 ed è ora pronto per l'affidamento dei lavori e il successivo avvio dei cantieri, che dovrebbero durare circa un anno. (dire)

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